Appello del Wwf: «Salvate gli anfibi» 

Volontari stoppati dal coronavirus. Il presidente dell’associazione ambientalista: «Questa è la stagione degli amori, si spostano attraversando le strade. Di solito Wwf e Lav presidiano i tratti più frequenti, ma ora ci appelliamo all’attenzione degli automobilisti»


fabio peterlongo


Trento.«per gli anfibi è la stagione degli amori e per riprodursi si spostano dai luoghi dove svernano verso stagni e pozze d'acqua. per questo migliaia di rane, rospi e salamandre attraversano i tratti stradali e vengono schiacciate dalle auto in corsa. evitate quei tratti o procedete con grande cautela. aiutateci a salvare queste specie animali preziose per l'ecosistema». questo è l'appello lanciato da aaron iemma, presidente wwf trentino, che ha spiegato come gli effetti dell'emergenza coronavirus abbiano un impatto anche sulla preservazione delle specie protette: «i volontari wwf e lav presidiano in trentino i tratti di strada più frequentati dagli anfibi, mettendoli in salvo, ma in tempo di coronavirus devono giustamente ridurre la loro mobilità e la loro presenza sul territorio. ci affidiamo all'attenzione degli automobilisti». tra le aree del trentino maggiormente interessate vi sono i laghi di caldonazzo, levico, piné, tenno e la zona della gardesana a ridosso di loppio.

20 mila anfibi salvati

Il progetto "Save The Prince" è stato attivato nel 2015 da Wwf Trentino, Wwf Young, Lav Trentino e SosAnfibi Vicenza ed attraverso la collaborazione di 50 volontari è riuscito a mettere in salvo circa 20mila anfibi, tra rane, rospi, salamandre e tritoni. «La procedura è abbastanza semplice ed efficace - ha spiegato il presidente Iemma - I volontari operano soprattutto in orario notturno e tengono d'occhio il tratto di strada segnalando le macchine in arrivo. A quel punto si raccolgono gli animali e li si porta sull'altro lato della strada». La presenza degli anfibi nell'ecosistema è cruciale: «Oltre ad essere specie spesso a rischio sopravvivenza, come nel caso del rospo comune e del tritone alpestre, rappresentano un indicatore della pulizia degli specchi d'acqua, perché si riproducono solo in acque pulite», ha spiegato ancora Iemma.

Le strade interessate

La momentanea assenza dei volontari sulle strade del Trentino a causa delle restrizioni alla mobilità dettate dall'emergenza sanitaria espone gli anfibi al rischio schiacciamento. Il Wwf raccomanda dunque di evitare o di utilizzare cautela quando si percorrono le seguenti tratte: Sp 228 "Strada vecchia di Levico", Sp 16 Levico-Tenna, Sp 133 Levico-Lochere-Paluatti, Sp 133 "del Menador"-Lochere-Caldonazzo, via Lago della Costa-Pergine, Sp 225 Lago di Santa Colomba, Ss 240 Loppio-Nago-Torbole, Lago di Lagolo-Via Monte Bondone, Ss 241 Torbiera di Fiavé-Lago di Tenno, Sp Valt, Montagnaga-Baselga di Piné, Ss 12 Biotopo Lavini di Marco-Lizzana.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

A Garniga la presentazione della meteorite del Bondone

Dopo le analisi svolte dagli esperti, si tratta di una fra quelle scientificamente riconosciute in Italia: venerdì 10 aprile si terrà una conferenza stampa per presentarla ufficialmente. Il ritrovamento avvenne nell'ottobre 2021: si tratta di un frammento grigio scuro, che pesa poco meno di duecento grammi

DOLOMITI

Bandi per la concessione di due malghe a Falcade

Il Comune agordino affiderà tramite asta pubblica la gestione per nove anni della struttura ai Lach, situata nell'area di Valfredda, vicino al passo San Pellegrino, e del complesso Valles Basso e Valles di Mezzo, lungo la via dell'omonimo valico che collega Belluno e Trento

Primo piano

Ambiente

Aprile dolce fiorire: la primavera tra i meli in fiore

Tra il 10 aprile e il 3 maggio le Valli del Noce si trasformano in un paesaggio di fioriture e sapori con la rassegna “Aprile dolce fiorire”, che celebra il risveglio dei meli attraverso eventi, degustazioni ed esperienze all’aria aperta