IL LUTTO

Addio al sorriso di Antonella Marchesoni 

La dirigente è scomparsa a 46 anni. Da gennaio era direttrice dell’Ufficio legale della Provincia. Lascia il marito Cristiano Zanella e due bimbe piccole. La cerimonia è stata celebrata in forma privata

TRENTO. Un sorriso indimenticabile. Ha destato grande dolore e sconcerto la scomparsa di Antonella Giulia Marchesoni, da gennaio direttrice facente funzioni dell’Ufficio legale del Consiglio provinciale. Aveva 46 anni ed era la moglie di Cristiano Zanella, storico attivista del M5S, di cui è stato anche più volte candidato. Il funerale è stato celebrato in forma strettamente privata a causa delle disposizioni di sicurezza contro la diffusione del Covid 19.

Laureata in giurisprudenza, aveva lavorato per l’Azienda sanitaria Provinciale e da maggio 2009 era entrata all’Ufficio legale, dove si era distinta per la competenza e la disponibilità che metteva a disposizione non solo dei colleghi ma anche di consiglieri e assessori. In materia di diritto, la sua passione per la materia e l’aggiornamento continuo l’avevano portata ad essere un vero riferimento per l’ufficio.

Madre di due figlie, Giulia e Beatrice, aveva un’innata allegria che risultava contagiosa e all’interno del palazzo di piazza Dante era apprezzatissima anche per questo. A fianco delle qualità umane da tutti riconosciute, Antonella Marchesoni era anche una figura professionale di altissimo livello: il suo lavoro consisteva nel dare un corretto inquadramento giuridico agli atti pubblici, sia alle delibere e alle determine di giunta e dirigenti provinciali che alle interrogazioni dei consiglieri. Un lavoro “dietro le quinte”, fatto di studio e passione, che però rappresenta il necessario impianto giuridico che sostiene e dà una valenza agli atti politici.

La sua elevata preparazione giuridica ha avuto un ruolo non secondario quando alla fine dell’anno scorso la dirigente dell’Ufficio legale Gianna Morandi ha accettato l’incarico di Difensore civico ed è stata così costretta a dimettersi dal ruolo provinciale, incompatibile con il nuovo incarico.

Così dall’inizio dell’anno Antonella è stata nominata direttrice facente funzioni dell’Ufficio legale e gestione atti politici, ruolo che ha conservato fino all’ultimo. A farle un crudele sgambetto è stato un male incurabile, che aveva affrontato con coraggio e determinazione, ma contro il quale purtroppo si è dovuta arrendere, in un’età ancora molto giovane.

La ricordano con commozione i colleghi dell’ufficio legale, i dipendenti provinciali e il presidente del consiglio Walter Kaswalder, ma anche i componenti del consiglio di tutti gli schieramenti, che in lei hanno trovato sempre uno straordinario supporto tecnico e umano alla loro attività istituzionale. Tra i messaggi di cordoglio alla famiglia è arrivato anche quello di Mario Pontalti, presidente del Comitato Trentino della Federazione Italiana Nuoto, del Collegio dei Revisori dei Conti, della segreteria e di tutto il nuoto Trentino (Cristiano Zanella è membro del Collegio dei Revisori dei Conti della Fin Trentina) e del direttivo e dei soci della Snd Trento, di cui Zanella è dirigente.