la situazione

Un centinaio di bambini esclusi dai nidi gestiti dal Comune di Trento

Ancora disponibili una ventina di posti al nuovo nido all'Interporto, che nei giorni scorsi ha raccolto 24 manifestazioni di interesse. È pari a 9,1 (su un punteggio da 1 a 10) la soddisfazione media per il servizio nidi 



TRENTO. Sono circa un centinaio i bambini in graduatoria che non riusciranno ad accedere ai nidi gestiti dal Comune di Trento il prossimo settembre. Lo comunica l'ente in una nota. Ancora disponibili una ventina di posti al nuovo nido all'Interporto, che nei giorni scorsi ha raccolto 24 manifestazioni di interesse. Per la riattivazione di questo servizio, la cui gestione sarà diretta da parte dell'amministrazione comunale, è stata disposta l'assunzione di otto educatori a tempo pieno e quattro part time, un cuoco e tre addetti per i servizi ausiliari a tempo pieno. 

Gradimento 

È pari a 9,1 (su un punteggio da 1 a 10) la soddisfazione media per il servizio nidi del Comune di Trento. Un dato, spiega l'ente in una nota, in linea con quello degli anni precedenti (9 sia nel 2022 che nel 2023). L'indagine ha coinvolto 776 famiglie dei bambini frequentanti il servizio nel periodo di raccolta dei questionari (che hanno avuto un tasso di risposta pari al 68,8%).

Sono stati indagati 24 aspetti rappresentativi del servizio, valutati in termini di soddisfazione percepita. Gli aspetti che risultano più apprezzati sono il servizio presso gli uffici per la domanda di iscrizione (3,91 su 4), lo sviluppo e la crescita del bambino favoriti dall'esperienza al nido (3,86), l'accoglienza e la capacità di ascolto del personale del nido (3,85) e la relazione tra educatrici e bambino (3,85). Più critici invece i punti che riguardano il tempo di attesa per l'inizio della frequenza al nido (3,19) e le informazioni presenti nel sito internet (3,23).

Tra gli spunti offerti dai genitori per migliorare il servizio, la maggior parte riguarda la flessibilità oraria, i periodi di chiusura, la comunicazione nido-famiglia, le precauzioni per la salute dei bambini e aspetti riguardanti la formazione delle graduatorie e i posti disponibili.













Ambiente&Percorsi

SCIENZA

Ötzi, sulla mummia vivono microrganismi di 5 mila anni fa

Lo rivela uno studio di Eurac Research che ha analizzato il complesso ecosistema della mummia del Similaun, composto fra l'altro di alcuni lieviti specializzati, simili a ceppi antartici, che hanno colonizzato il corpo dopo la morte e oggi rimangono vitali anche nelle condizioni di conservazione a meno sei gradi, adottate per proteggere la reliquia al Museo Archeologico dell'Alto Adige

Primo piano

TRENTO

Giardino dei Giusti e delle Giuste, sabato l’inaugurazione

Alle Albere lo spazio realizzato nell’ambito del patto traComune, liceo scientifico Da Vinci e Associazione nazionale vittime civili di guerra. Un invito a ricordare uomini e donne che, in tempi di guerra, persecuzione e ingiustizia, hanno scelto di difendere la dignità umana, il dialogo e la libertà, spesso mettendo a rischio la propria vita. Fra i nomi di questo primo nucleo, le due sorelle nuotatrici siriane Yusra e Sarah Mardini, Sophie e Hans Scholl, Luca Attanasio, Anna Politkovskaja e Alexander Langer