a salò

Tragedia sul lago di Garda: i due indagati potrebbero già aver lasciato l'Italia

I due tedeschi di 52 anni sono accusati di omicidio plurimo colposo e ommissione di soccorso. Ma pare che se ne siano già andati  (Foto Ansa)

Le prime parole: "Era buio, non ci siamo accorti di nulla"

 


Andrea Cittadini


BRESCIA.  Solo nelle prossime ore gli inquirenti conosceranno l'esito delle analisi. E sapranno se i due turisti tedeschi avevano bevuto oltre i limiti quando sabato notte nelle acque del Lago di Garda, a Saló hanno travolto con il loro motoscafo Riva, la barca in legno sul quale erano fermi il 37enne Umberto Garzarella e la 25enne Greta Nedrotti.

Il primo è morto sul colpo, mentre il corpo della ragazza, con le gambe parzialmente amputate, è stato recuperato a quasi cento metri di profondità dopo dodici ore di ricerche.

I due turisti di 52 anni, che arrivavano dalla sponda opposta del Garda dopo essere stati a cena in un ristorante, sono indagati per plurimo omicidio colposo e omissione di soccorso. Nei loro confronti non è scattato alcun provvedimento restrittivo.

I due hanno eletto domicilio presso un avvocato di Modena e potrebbero aver già lasciato Saló e il lago di Garda.

Gli inquirenti non confermano e nemmeno smentiscono la partenza dall'Italia ricordando però che "indagati a piede libero non vuol dire che non ci sia un'indagine e che la loro posizione resta sotto inchiesta".

Gli inquirenti al lavoro sul luogo della duplice tragedia sul Garda

Due turisti tedeschi indagati a piede libero per omicidio colposo e omissione di soccorso. Erano a bordo del motoscafo che nella notte nelle acque del lago di Garda a Saló ha travolto l'imbarcazione sulla quale erano il 37enne Umberto Garzarella, morto sul colpo e ritrovato cadavere. Il corpo della giavane che era con lui, 25 anni di Toscolano Maderno, è stato trovato successivamente con le gambe parzialmente amputate per la violenza dell'impatto. LEGGI l'articolo

La Procura di Brescia ha disposto l'autopsia sul corpo delle due vittime che sarà eseguita domani, 22 giugno.

"Erano le 23 di sabato quando abbiamo sentito un botto. Eravamo a bordo piscina e guardavamo il lago vedendo la macchia scura che era era la barchetta e che a volte veniva illuminata dal faro di una discoteca dall'altra sponda del Garda" hanno raccontato due testimoni oculari, marito e moglie che dal giardino della loro casa hanno assistito a quanto accaduto.

"Abbiamo sentito un botto e abbiamo visto un'ombra scura, mentre il motoscafo sfrecciava senza nemmeno rallentare.

La barca era ferma con una lucina molto lieve, tanto che non eravamo sicuri fosse effettivamente un'imbarcazione dato che dieci minuti dopo è passato vicino un altro motoscafo che ha pure suonato.

Al mattino abbiamo capito tutto" è il racconto della coppia. Tra gli elementi sui quali sta lavorando chi indaga c'è il tema dell'illuminazione delle imbarcazioni coinvolte; il motoscafo che viaggiava a velocità sostenuta e la piccola barca in legno ferma con a bordo le due vittime. 













Ambiente&Percorsi

CEMBRA E FIEMME

Il festival dei vini verticali celebra i muretti a secco

DoloViniMiti svela il programma della nuova edizione, che si svolgerà da giovedì 1° a domenica 4 ottobre degustazioni, spettacoli, wine trekking gourmet tra baiti, passeggiate nella natura e momenti di confronto per la quarta edizione di un evento che celebra vini d’alta quota e prodotti di montagna

 

EVENTO

Formaggi in quota: va in scena la rassegna "Made in malga"

Sull'Altopiano dei Sette Comuni, prosegue dall'11 al 13 settembre la kermesse nazionale dedicata alle eccellenze casearie prodotte sopra i 600 metri: presentata anche una forma di "Asiago dop prodotto della montagna" (prodotto esclusivo delle province di Vicenza e Trento) che ha un valore stimato dai 350 ai 400 euro al chilo

ITINERARI

Alla chiesa di San Giacomo a Castelaz, nelle terre del Gewürztraminer

Una passeggiata altoatesina fra le tessiture di vigne, meleti e bosco ceduo, con antichi muri a secco che sostengono i terrazzamenti: poi l'arrivo al suggestivo luogo di culto, ricco di pregevoli affreschi che offrono al visitatore un viaggio fantastico nella singolarità dei temi rappresentati, in sintonia con i famosi bestiari medioevali delle grandi cattedrali

La chiesa di San Lugano: sul cammino dei viandanti


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

CLIMA

Non solo in estate: le ondate di calore possibili anche prima e dopo

Lo evidenzia lo studio guidato dal Goddard Institute for Space Studies (Giss) della Nasa e pubblicato sulla rivista Agu Advances, che ha analizzato 45 anni di dati climatici globali. Gli episodi di caldo estremo si stanno espandendo nel tempo: in Europa occidentale, così come in Africa meridionale e India Nord-occidentale, i giorni più caldi stanno anticipando sempre più il loro arrivo alla primavera


BENEDETTA BIANCO