Covid

Tamponi Covid falsi, ora quasi tutti i 92 indagati chiedono riti alternativi

L'Azienda Sanitaria si è costituita parte civile e ha chiesto 107 mila euro come risarcimento



TRENTO. Durante il periodo di emergenza sanitaria, tra il 2021 e il 2022, chi si recava in due ambulatori di Trento e Pergine poteva facilmente ottenere un falso certificato Covid pagando 250 euro. 

I falsi tamponi somministrati sono stati, in totale, circa 33 mila, che mostravano un falso referto di negatività, o di positività (se la necessità era quella di sfuggire all'obbligo di vaccino).

Dopo i 250 euro, gli indagati potrebbero ora doverne pagare mille, questa volta però di risarcimento all'Azienda sanitaria di Trento.

Sono 92 le persone indagate, si tratta di 87 “pazienti”, che avrebbero acquistato la falsa certificazione, l'ideatore del sistema fraudolento, l'infermiere Gabriele Macinati, assieme ai suoi quattro collaboratori, impegnati a somministrare fino a 600 falsi tamponi al giorno.

Durante l’udienza preliminare, che si è tenuta nel tribunale di Trento, la quasi totalità degli indagati ha chiesto un rito alternativo, ovvero il patteggiamento o il rito abbreviato.
Anche Macinati, l’infermiere che ha inventato il sistema dei fasi tamponi ha chiesto il patteggiamento e ha proposto di devolvere somme di denaro ad associazioni impegnate nella beneficienza, oltre a risarcire l'Apss.
L’Azienda Sanitaria, invece, si è costituita intanto parte civile, con la richiesta di risarcimento che ammonta a 107 mila euro, ovvero mille a testa ai pazienti, mentre quattromila all’infermiere e ai collaboratori.
Per gli indagati che hanno fatto richiesta di procedere con il rito abbreviato, la prossima udienza sarà a marzo 2024.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano

TEATRO

"Amore e altri disastri", Lucio Gardin e le dinamiche di coppia

Il noto comico trentino sarà protagonista nell'ambito della rassegna “Forza quattro”: appuntamento sabato 7 marzo al Cuminetti di Trento con uno spettacolo esilarante, tra passato e presente. «Come sarebbero cambiate le grandi storie d’amore della storia se fossero nate nell’epoca dei social e delle chat? Da Adamo ed Eva a Penelope e Ulisse, da Dante e Beatrice a Romeo e Giulietta...

TEATRO

"Amore e altri disastri", Lucio Gardin e le dinamiche di coppia

Il noto comico trentino sarà protagonista nell'ambito della rassegna “Forza quattro”: appuntamento sabato 7 marzo al Cuminetti di Trento con uno spettacolo esilarante, tra passato e presente. «Come sarebbero cambiate le grandi storie d’amore della storia se fossero nate nell’epoca dei social e delle chat? Da Adamo ed Eva a Penelope e Ulisse, da Dante e Beatrice a Romeo e Giulietta...