LA TRAGEDIA

Scialpinista trentino muore sotto una valanga sul Cermis

Il dramma questa mattina, mercoledì 8 aprile: la vittima è unb quarantaseienne, residente a Ziano di Fiemme, trovato senza vita dai soccorritori a una quota di 2.370 metri, sul versante nord del Castel di Bombasel

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Uno scialpinista quarantaseienne, residente a Ziano di Fiemme, è stato trovato senza vita ad una quota di 2.370 metri sul versante nord del Castel di Bombasel, travolto da uno spontaneo distaccamento di neve dovuto probabilmente allo sbalzo termico di questi giorni.

La chiamata al numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 10 da parte dei colleghi del Soccorso piste della polizia di Stato che non l'hanno visto presentarsi sul posto di lavoro e ai quali l'uomo aveva comunicato che avrebbe compiuto una gita scialpinistica al mattino presto in quella zona.

La centrale unica di emergenza - precisa il Soccorso alpino del Trentino - ha chiesto l'immediato intervento dell'elicottero, mentre il personale della Stazione Val di Fiemme del Soccorso alpino e speleologico del Trentino si metteva a disposizione in piazzola per coadiuvare eventualmente nelle operazioni.

Già dopo un primo sorvolo sono  stata individuati la valanga e gli sci dell'uomo, riaffioranti dal manto nevoso.

Tecnico di elisoccorso e personale sanitario sono stati sbarcati sul posto e hanno provveduto a disseppellire subito il corpo, non potendo però fare altro che constatare il decesso dello scialpinista. Ottenuto il nulla osta delle autorità per la rimozione, la salma dell'uomo è stato elitrasportata a valle. 













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