alberghi

Dro, gravi carenze igieniche in hotel: chiusi ristorante e piscina

Lo ha deciso l’Azienda sanitaria dopo l’ispezione del Nas dei carabinieri che ha rilevato una serie di inadeguatezze della struttura ricettiva 



TRENTO. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento (Apss) ha disposto la sospensione dell'attività di somministrazione di alimenti presso una struttura ricettiva di Dro, per cui il sindaco dell'abitato trentino ha inoltre disposto a chiusura immediata della piscina.

I provvedimenti - si apprende - sono stati presi in seguito a un'ispezione del personale del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) dei carabinieri di Trento. Durante il sopralluogo, i militari hanno rilevato una "serie di inadeguatezze" e, stando a quanto riportato nel provvedimento dell'Apss, "gravi carenze igieniche, tali da esporre gli alimenti lavorati e conservati ad alto rischio di contaminazione e deterioramento nocivo".

Per quanto riguarda la piscina, poi, la struttura avrebbe omesso l'aggiornamento di dichiarazione di inizio attività, la predisposizione di un manuale di controllo dei valori dell'acqua, l'istallazione di sistemi di vigilanza attivi, mentre è contestata anche la mancanza di personale abilitato al soccorso durante l'orario di apertura. 













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

A Garniga la presentazione della meteorite del Bondone

Dopo le analisi svolte dagli esperti, si tratta di una fra quelle scientificamente riconosciute in Italia: venerdì 10 aprile si terrà una conferenza stampa per presentarla ufficialmente. Il ritrovamento avvenne nell'ottobre 2021: si tratta di un frammento grigio scuro, che pesa poco meno di duecento grammi

Primo piano

Comunità

Dieci anni di parole che includono: torna la Settimana dell’Accessibilità Comunicativa nelle valli del Noce

Tra sport, cultura e attività quotidiane rese accessibili grazie alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), il programma propone esperienze come la “CAAmminata”, il “Menù in CAA” e il “CAAffè in silenzio”, fino ai laboratori nelle scuole e al percorso al Museo Retico. Un invito a riscoprire la comunicazione come diritto e strumento di partecipazione per tutti