Droga

Prendeva sussidi Inps ma faceva vita agiata: la Finanza lo pedina e sequestra un chilo di cocaina

Trento, le Fiamme Gialle hanno arrestato per spaccio un albanese e una macedone. Pronte 1000 dosi per un valore di 600 mila euro



TRENTO.  Sequestrati a Trento dalla Guardia di finanza oltre un chilo di cocaina e 53.000 euro in contanti. Due persone - un cittadino albanese ed una cittadina macedone - sono state arrestate per detenzione di droga ai fini di spaccio.

I finanzieri della Compagnia di Trento hanno posto l'attenzione su un cittadino albanese residente a Trento, di 35 anni, che sebbene vivesse ufficialmente con le indennità erogate dall'Inps negli ultimi 3 anni, conduceva uno stile di vita agiato, come hanno fatto supporre gli acquisti fatti nei negozi in contanti con banconote di taglio elevato. Dopo averlo pedinato, i finanzieri lo hanno pedinato sino a un distributore di benzina dove è arrivata un'auto condotta da una cittadina macedone (di 24 anni residente a Trento) che gli ha consegnato una borsa.

I finanzieri sono quindi intervenuti con i cani antidroga che subito hanno mostrato particolare attenzione alla borsa consegnata, al cui interno è stato rinvenuto un panetto di cocaina purissima del peso di 1 kg circa. Giunti nell'appartamento del cittadino albanese, i finanzieri hanno trovato sotto il materasso del letto circa 53.000 euro in contanti, già impacchettati, che erano destinati - secondo l'accusa - all'acquisto della partita di droga; in un piccolo ripostiglio i finanzieri hanno inoltre una pressa e materiale vario per il confezionamento dei panetti. Nulla, invece, è stato trovato nell'appartamento della cittadina macedone.

La cocaina, destinata alle piazze di spaccio trentine, che avrebbe consentito di preparare oltre mille dosi per un valore sul mercato di oltre 600.000 euro, è stata sequestrata e i due coinvolti sono stati arrestati e portati nel carcere di Spini di Gardolo. 













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