Truffa

Pergine, sventata una truffa del finto carabiniere da 48.000 euro

Attraverso accertamenti tecnici, i carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro il denaro, chiedendo alla procura della Repubblica di Trento la convalida del sequestro e la restituzione alla vittima. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici



PERGINE. I carabinieri di Pergine Valsugana hanno denunciato un uomo residente in Campania per truffa ai danni di un anziano di 70 anni della zona. Il fatto risale a fine gennaio. Il presunto truffatore ha utilizzato la tecnica dello "spoofing", che consente di mascherare il numero telefonico reale facendo apparire sul dispositivo della vittima numeri ufficiali.

Si è prima spacciato per un dipendente di una società di pagamenti elettronici, comunicando all'anziano la presenza di movimenti sospetti sul suo conto. Lo ha poi messo in contatto con un sedicente maresciallo dei carabinieri, ruolo interpretato dallo stesso truffatore. Per accreditarsi, l'uomo ha simulato comunicazioni radio in sottofondo. Ha quindi convinto la vittima a recarsi in banca e disporre un bonifico istantaneo di 48.000 euro, pari all'intero saldo del conto, verso un altro istituto, suggerendo, per non destare sospetti nell'operatore bancario, la causale "acquisto box".

L'anziano ha seguito le istruzioni salvo, poco dopo, probabilmente insospettito, si è rivolto ai veri carabinieri di Pergine. I militari hanno tentato di bloccare il bonifico, ma il trasferimento, essendo istantaneo, risultava irrevocabile. La somma era stata nel frattempo trasferita su un conto estero. Attraverso accertamenti tecnici, i carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro il denaro, chiedendo alla procura della Repubblica di Trento la convalida del sequestro e la restituzione alla vittima. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

FAUNA

Torna la stagione degli anfibi: sulle strade i volontari per salvare rane e rospi

Il Wwf spiega che ricomincia la migrazione riproduttiva di questi animali, fenomeno naturale straordinario ma anche momento ad alto rischio per gli investimenti lungo le strade del Trentino: scatta per l'undicesimo anno dell'operazione di salvataggio del progetto “Save the Prince”, giovedì 12 marzo a Fiavé una serata per illustrare storia e presente dell'iniziativa

PERICOLO Rischio schiacciamento degli anfibi, automobilisti fate attenzione

IL PROGETTO

Alpe Cimbra, primo test dell'attrezzo che consente di sciare in piedi a un atleta paraplegico

Sull'altopiano tappa fondamentale di Beyond Human Potential, impresa scientifica e tecnologica che vede protagonista Michel Roccati,atleta con lesione midollare completa in seguito a un incidente, e il team di ricerca e sviluppo coordinato da Tommaso Balasso, fondatore di Scie di Passione per lo sci inclusivo a Folgaria

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE Folgaria, “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”