lieto fine

Non trova il figlio e dà l’allarme: giovane scialpinista localizzato dal Soccorso alpino nella notte in Panarotta

Il giovane stava tornando alla macchina con un compagno di escursione (foto Soccorso alpino)



PERGINE. Stava ritornando alla sua auto con un amico il ventunenne scialpinista raggiunto dagli uomini del Soccorso alpino la notte scorsa in Panarotta.

A dare l’allarme – poco dopo le 3 – un genitore, molto preoccupato dopo non avere trovato il figlio al telefono. Il ragazzo si è dimostrato sorpreso dallo spiegamento di mezzi per la ricerca notturna. 

Coinvolti nelle operazioni gli operatori delle Stazioni di Pergine e di Levico,  impegnati lungo le piste con quad e motoslitta, con il supporto dei vigili del fuoco.

















Cronaca

Il caso

L'autista nega la corsa autobus a madre e figlio con cane

G.T. ipovedente di 44 anni e la madre 74enne sono stati lasciati a terra con il piccolo Joker a Levico. «L’autista non ha voluto sentire ragione, nonostante l’ora serale e le mie condizioni. Per lui saremmo potuti tornare a Trento solo lasciando a terra il nostro cane, vi sembra possibile?»


Daniele Peretti






Dillo al Trentino