Il Gruppo Miniera San Romedio investe sulla qualità e sul futuro 

L’azienda. A due anni dall’acquisizione della Tassullo Materiali spa i numeri parlano di un rilancio in grande stile con l’aumento di capitale da 100 mila euro a 1 milione e con il fatturato che nel primo trimestre 2020 segna un + 20% 

Ville d’anaunia. Un’occhiata al passato, per ricordarsi da dove si è partiti e ciò che è stato realizzato dal 2018 a questa parte, e poi di nuovo lo sguardo fisso sulle sfide del futuro, fatte di investimenti importanti e obiettivi ambiziosi.

A distanza di due anni dall’acquisizione della Tassullo Materiali spa e dei relativi rami di azienda, il bilancio del Gruppo Miniera San Romedio circa il lavoro di rilancio e di riorganizzazione interna traccia i contorni di un’impresa solida. I numeri, infatti, raccontano di un recente aumento di capitale, da 100 mila euro a 1 milione, oltre a un primo trimestre 2020 che ha segnato un +20% nel fatturato.

Rivista anche l’offerta, che punta all’innovazione, soprattutto per incontrare la domanda crescente di comfort abitativo sostenibile.

Nuovi prodotti

Miniera San Romedio nasce con l’obiettivo di sviluppare soluzioni per il recupero del patrimonio storico-artistico e la formulazione di nuovi materiali per l’edilizia sostenibile, intento raggiunto grazie al rinnovo degli impianti produttivi, alla flessibilità della struttura, al team qualificato, a un efficiente laboratorio di ricerca.

Su tutto spicca l’indagine effettuata per consolidare la qualità dei prodotti, ideati con materie prime selezionate e di origine controllata, come la calce e la dolomia del Trentino. Il Gruppo detiene infatti la migliore calce idraulica naturale al mondo, alternativa biocompatibile al cemento Portland. In questo senso, attraverso il marchio storico HD System, è stata potenziata l’offerta per il settore restauro, in particolare quello storico conservativo.

Gli investimenti

In due anni il Gruppo ha investito oltre 1,5 milioni di euro in rinnovamento degli impianti, rilancio commerciale e progetti di ricerca e sviluppo. Dal 2019, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, partecipa al progetto “Dhomo”, che ha portato alla nascita di Puro Comfort, la gamma di prodotti naturali che migliorano il benessere abitativo presentata lo scorso gennaio a CasaClima di Bolzano.

Nel corso del 2020, poi, è previsto l’investimento di oltre 4 milioni di euro nella ristrutturazione degli impianti produttivi e nell’efficientamento energetico della produzione.

Il vino nelle miniere

Sempre parlando di innovazione al servizio della tutela dell’ambiente, rimane alta l’attenzione al progetto di riuso dei vuoti minerari nelle miniere di San Romedio, che attualmente ospitano le celle ipogee per la conservazione delle mele. In merito è in corso di autorizzazione l’allestimento di spazi idonei per la conservazione del vino TrentoDOC. Continua anche il progetto di fattibilità perché gli ambienti ipogei possano essere fruibili al pubblico come percorso museale. È stato calcolato che l’impronta ambientale dei prodotti del Gruppo è del 75% più bassa rispetto alla media del mercato, valore che sarà dichiarato all’interno della certificazione internazionale EPD.

Miniera San Romedio ha riportato i marchi storici Tassullo e HD System al ruolo di leader del settore, distribuendoli in tutta la penisola. Obiettivo è ora consolidare anche l’export, con progetti di espansione commerciale verso Austria, Germania e Svizzera. F.B.

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