Oggi Emergency  di Fiemme e Fassa raccoglie fondi

FIEMME E FASSA. Sempre attivo e sempre presente ad affiancare eventi e manifestazioni in tutta la valle, il gruppo di volontari di Emergency Fiemme e Fassa sarà presente con un banchetto informativo...

FIEMME E FASSA. Sempre attivo e sempre presente ad affiancare eventi e manifestazioni in tutta la valle, il gruppo di volontari di Emergency Fiemme e Fassa sarà presente con un banchetto informativo e di raccolta fondi anche in occasione dello spettacolo “Ciò che non si può dire”, con Mario Cagol e le musiche dal vivo e inedite di Alessio Zeni, per la regia di Mirko Corradini che sarà messo in scena oggi alle 21 al PalaFiemme di Cavalese. Lo spettacolo è un adattamento completamente ricomposto e trasformato del testo di Pino Loperfido sulla tragedia del Cermis del 3 febbraio 1998, già in scena con Andrea Castelli. La presenza dei volontari di Emergency - grazie alla collaborazione del Comune di Cavalese e dei protagonisti dello spettacolo – spiega la referente Orietta Gabrielli - sarà l'occasione per rinnovare l'impegno a sostenere il progetto che coniuga la memoria delle vittime delle due tragedie del Cermis del 1976 e del 1998 ad un'iniziativa di solidarietà in aiuto alla popolazione del Sudan e dei paesi circostanti del continente africano. Un progetto, avviato nel febbraio 2012, di sostegno alla foresteria del Centro Salam di cardiochirurgia di Emergency a Khartoum in Sudan. Uno degli obiettivi del modello di intervento in Sudan è favorire i rapporti dei Paesi coinvolti attraverso la reciproca collaborazione in campo sanitario in una regione segnata da decenni di conflitti. Anche per questa ragione, il Centro di cardiochirurgia si chiama Salam, “pace”. I prossimi appuntamenti del gruppo di Fiemme e Fassa sono: il 2 marzo “Emergen ... sci a Pampeago”, organizzato dalla Scuola media di Tesero, la cena per Emergency in un ristorante di Fiemme, sempre a marzo, e la presenza ai Suoni delle Dolomiti in estate. (f.m.)