il lutto

Ciao Graziella, il mondo del volontariato commosso per la scomparsa della presidente di Handicrea

Una vita trascorsa a battersi per aiutare a superare le barriere e dare dignità ai disabili

IL RITRATTO: «Io penso positivo». La battaglia infinita di Graziella Anesi

LE IMMAGINI: La forza di una donna che non conosceva barriere

LA GIUNTA DI BASELGA: «Un esempio per tutti noi, ci lascia una preziosa eredità»

IL SINDACO IANESELLI: «Ci mancheranno la sua fragilità forte e la sua intelligenza»

ROBERTO SIMONI (COOPERAZIONE): «Una combattente che ha superato ogni ostacolo»



BASELGA DI PINE’. Grave lutto nel mondo del volontariato e dell’associazionismo trentino. E’ morta Graziella Anesi, presidente di HandiCrea e paladina dei diritti dei disabili, oltre che assessora di Baselga di Piné.

"Cara, coraggiosa, unica Graziella Anesi! Piccola grande resistente, lottatrice per i diritti dei più deboli, fino all'ultimo testimone di vita e di speranza. Donna indimenticabile. Fai un buon viaggio, dal tuo lago a quel cielo là dietro”, la ricorda un amico su Facebook, mentre si moltiplicano le manifestazioni di cordoglio.

Ciao Graziella, la forza di una donna che non conosceva barriere

E' scomparsa Graziella Anesi, presidente della cooperativa Handicrea e paladina dei disabili. Innumerevoli le sue campagne per eliminare le barriere architettoniche e per l'inclusione. Sorella di Sergio Anesi, ex sindaco di Baselga di Piné, Graziella era assessora nello stesso Comune. Grande la gioia per la vittoria olimpica del nipote Matteo 

Graziella si era presentata con questa descrizione alle elezioni comunali: ''Ho una rara malattia genetica, l’osteogenesi imperfetta, una fragilità ossea in cui anche il più piccolo sobbalzo può causare delle fratture. Dal 1987 uso una sedia a rotelle elettronica e grazie a questa ho potuto essere un pochino più autonoma, imparare l’informatica e iniziare a lavorare. Lavoro a Trento. Quest’anno la Cooperativa HandiCREA che ho fondato nel 1995 e di cui sono Presidente, ha festeggiato i 25 anni di impegno nel sociale. Molti la conoscono come Sportello Handicap provinciale, ha sede a Trento ma, con cadenza quindicinale, siamo anche a Tione, Riva del Garda, Rovereto e Pergine”.

Ad Handicrea il suo lavoro era “da una parte è quello di ascoltare e informare gli utenti rispetto a leggi e procedure sulla disabilità, dall’altra di riportare alle istituzioni i bisogni delle persone e discutere le proposte per affrontarli. Contrariamente a quanto si può pensare la mia vita è ricca di “normalità”: amicizie, affetti, letture, musica. Interessi diversi per proseguire, giorno dopo giorno, nel lavoro e nella vita''.

 

Il 19 dicembre scorso in Comune a Trento aveva presentato il progetto “Trentino da esplorare per tutti”, sviluppato dalla cooperativa HandiCrea e reso possibile grazie ad un contributo del Comune di Trento. Un progetti che mira a fornire indicazioni sulla reale accessibilità di ogni luogo, per preparare ed agevolare l’eventuale futura visita. Per superare le barriere. E proprio questo, superare le barriere, di ogni tipo, fisico e non solo, è stato il suo impegno per tutta la vita.

















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