l’indagine

Blitz anticaporalato: coinvolta una società trentina e l’azienda che stampa i libri di Harry Potter

Sono 11 le persone arrestate nell’ambito di un’indagine dei carabinieri (foto Giorgio Bonomi Tgr Veneto)



PADOVA. Ci sono l'amministratore delegato e il direttore dell'area tecnica di Grafica Veneta Spa, azienda leader nella stampa di libri e pubblicazioni, Giorgio Bertan, 43 anni, e Giampaolo Pinton, 60, tra gli 11 arrestati dai carabinieri di Cittadella (Padova) nell'operazione che ha sgominato un'organizzazione di pakistani che sfruttava lavoratori connazionali.

I due dirigenti, secondo la Procura di Padova, erano a conoscenza della situazione di illegalità e dei metodi violenti usati dall'organizzazione per soggiogare e intimidire i lavoratori.

Grafica Veneta Spa stampa anche i libri di Harry Potter. 

I carabinieri hanno arrestato cinque cittadini pakistani e messo agli arresti domiciliari due dirigenti dell’azienda. Pesanti i capi di accusa: rapina, estorsione, lesioni, sequestro di persona e sfruttamento di lavoratori stranieri.

Sfruttati con turni da 12 ore pagati a 4,50 euro all’ora. E poi picchiati, legati e derubati di documenti e cellulari se osavano ribellarsi.

Queste, secondo la ricostruzione degli investigatori, erano condizioni di semi-schiavitù quelle in cui venivano tenuti una ventina di lavoratori pakistani dipendenti di un’azienda trentina, operante nel settore del confezionamento di prodotti editoriali, e utilizzati come manodopera nei magazzini di Grafica Veneta.













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano