la dottoressa scomparsa

Benetollo: «Ispettori al Santa Chiara? Notizia che accolgo con estremo favore»

Il dg dell’Apss sulla notizia dell’ispezione decisa da Speranza dopo la scomparsa di Sara Pedri: «tutto il materiale raccolto sarà messo a disposizione»



TRENTO. "É un notizia che era nell'aria e che accolgo con estremo favore: la direzione aziendale tramite la commissione che ho istituito sta raccogliendo gli elementi oggettivi e moltissimi professionisti stanno partecipando alle audizioni. Tutto il materiale raccolto - garantendo in ogni caso la riservatezza - verrà messo a disposizione della magistratura e degli ispettori", afferma il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss), Pier Paolo Benetollo.

Il riferimento è all’arrivo – il 6 luglio degli  ispettori del ministero della salute che verranno inviati all'ospedale Santa Chiara di Trento per chiarire le dinamiche che hanno portato alla dimissioni della ginecologa Sara Pedri dal reparto di ginecologia e ostetricia del nosocomio trentino, cui era seguita la sua scomparsa nel marzo di quest'anno.

L'invio degli ispettori del ministro Speranza fa seguito all'indagine della procura della repubblica di Trento e della commissione interna dell'Azienda sanitaria trentina. La richiesta dell'invio degli ispettori ministeriali era stata presentata nei giorni scorsi dalla senatrice Donatella Conzatti (Italia Viva) e da Roberta Venturella, dirigente medico presso l'unità operativa di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale Ciaccio di Catanzaro e per cinque anni tutor di Pedri.













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