Il fatto

Cede il ghiaccio sul lago di Braies, cinque persone in acqua. Allarme del Soccorso alpino

Due minorenni finiscono nel lago ghiacciato, coinvolti anche il padre e altri soccorritori. Tutti salvati, due giovani in ospedale per ipotermia (foto Soccorso Alpino Alta Pusteria)



BRAIES. Attimi di forte apprensione a Pasqua sul lago di Braies, dove il ghiaccio ha improvvisamente ceduto sotto il peso di due minorenni, fratello e sorella, entrambi cittadini italiani di origine pakistana.

I due si erano spinti sulla superficie ghiacciata quando la lastra ha ceduto, facendoli finire nelle acque gelide. Nel tentativo di soccorrerli sono intervenuti il padre e altre due persone presenti, ma anche loro sono caduti in acqua.

La situazione è stata risolta grazie all’intervento di altri presenti che sono riusciti a riportare tutti a riva. Sul posto sono arrivati rapidamente il Soccorso alpino dell’Alta Pusteria e la Croce Bianca, che hanno prestato le prime cure.

I due ragazzi sono stati quindi trasferiti all’ospedale di San Candido con sintomi di lieve ipotermia. Le loro condizioni non destano preoccupazione.

L’episodio riporta alla memoria quanto accaduto quattro anni fa, quando numerose persone finirono in acqua nello stesso lago per una dinamica simile.

Il Soccorso alpino dell’Alta Pusteria invita a non camminare sul ghiaccio: le escursioni termiche di questo periodo lo rendono estremamente fragile e il rischio di cadere in acqua resta elevato, con possibili conseguenze anche gravi.













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