Notte di San Silvestro impegnativa per i vigili del fuoco trentini: oltre 100 interventi
Con l’arrivo del nuovo anno, poco dopo la mezzanotte, un incendio è divampato all’interno di un appartamento a Mezzolombardo. Una persona è rimasta intossicata dal fumo
TRENTO. La notte di San Silvestro ha messo a dura prova i vigili del fuoco, impegnati in un numero particolarmente elevato di interventi in diverse zone del Trentino. Tra la serata del 31 dicembre e le prime ore del nuovo anno, la centrale operativa ha registrato oltre 100 chiamate, molte delle quali legate all’uso di botti e fuochi d’artificio.
Il primo episodio rilevante si è verificato intorno alle 21 con un incendio alle Acciaierie Venete di Borgo Valsugana, che ha richiesto l’intervento dei soccorritori. A seguire, a Predazzo, è arrivata una richiesta di aiuto per una persona caduta da un tetto, mentre in quota, nella zona del Lavazè, sono stati segnalati alcuni focolai nei boschi, con ogni probabilità innescati dai fuochi pirotecnici.
Con l’arrivo del nuovo anno, poco dopo la mezzanotte, un incendio è divampato all’interno di un appartamento a Mezzolombardo. Una persona è rimasta intossicata dal fumo ed è stata assistita dai sanitari, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. L’intervento rapido ha permesso di contenere i danni all’abitazione.
Le ore successive sono state segnate da numerosi roghi di cassonetti dei rifiuti, soprattutto nei centri abitati. Segnalazioni sono arrivate da Trento, Tione di Trento, Dimaro Folgarida, Caderzone Terme, Bolbeno e Zuclo. Oltre a incendi e soccorsi, sono state più di 20 le chiamate per animali fuggiti o vaganti, spaventati dai botti: alcuni risultano ancora irreperibili.