Città

Trento, raid vandalici alle auto in serie: identificato e fermato il responsabile

Sono in via di completamento le diverse attività volte alla raccolta degli ultimi elementi probatori (ad esempio campionatura sangue su alcuni finestrini rotti nei giorni scorsi) per la “conferma scientifica” dell’attribuzione di tutti gli eventi avvenuti nelle ultime tre giornate (circa 40 auto in tutto)



TRENTO. Nella notte odierna si è posto fine alla spregiudicata condotta di un nordafricano, con precedenti specifici, intento a infrangere con un cacciavite ancora una volta il finestrino di una decina di auto parcheggiate in via Brennero, dopo analoghi fatti avvenuti nel corso delle precedenti notti in luoghi diversi della città.


Anche grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini, il soggetto è stato alla fine identificato nelle sue fattezze, e quindi intercettato nella prima mattinata odierna da una pattuglia del Radiomobile che ha proceduto a portarlo in caserma e a sequestrare diverso contante che aveva in possesso oltre ad altri oggetti prelevati all’interno delle vetture vandalizzate (ma anche alcune dosi di droga oltre che lo stesso cacciavite).
 

Il soggetto (quindi segnalato anche per uso di stupefacenti) è stato inoltre denunciato per resistenza a pubblico Ufficiale, atteso che in caserma, una volta compreso che il provento del furto non gli sarebbe stato restituito, è andato in escandescenza scagliandosi verso i militari, senza particolare esito in quanto ben gestito dal personale operante.
 

La Questura di Trento si è poi immediatamente attivata, riuscendo in via straordinaria a reperire già oggi la disponibilità di un vicino CPR per accogliere lo straniero, consentendo così nell’immediato a una pattuglia di Carabinieri di scortare il soggetto fino a Gorizia dove verrà custodito fino al successivo rimpatrio.
 

Tale sinergia tra Forze di Polizia è risultata strategica per “fare da ponte” al naturale ulteriore decorso giudiziario, atteso che al momento sono in via di completamento le diverse attività volte alla raccolta degli ultimi elementi probatori (ad esempio campionatura sangue su alcuni finestrini rotti nei giorni scorsi) per la “conferma scientifica” dell’attribuzione di tutti gli eventi avvenuti nelle ultime tre giornate (circa 40 auto in tutto).
 

Tale esito è stato possibile anche grazie all’intensificazione dei servizi definita in ambito interforze per questo particolare periodo di festività, durante il quale è assolutamente necessario un numero maggiore di pattuglie, parte della quali per l’occasione dedicate da ieri a quanto stava succedendo in queste notti visto anche l’elevato numero di persone danneggiate e l’allarme sociale che un unico soggetto stava purtroppo creando.













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