il caso

Istruzione, Gerosa annuncia il Tavolo per la riforma del sistema ma la Cgil si infuria: «Ci ha esclusi»

Il sindacato all’attacco dell’assessora: «Chiara e ingiustificata discriminazione che tradisce la volontà di piegare la formazione professionale ai soli interessi delle imprese»



TRENTO. “E’ gravissimo che la Giunta provinciale tramite la vicepresidente e assessora all’istruzione Francesca Gerosa abbia escluso i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori dal tavolo provinciale chiamato a riformare l’assetto della formazione professionale e dell’alta formazione in Trentino”. Lo scrivono, in una nota, la segretaria confederale della Cgil del Trentino Cinzia Mazzacca e il segretario generale della Flc Cgil del Trentino Raffaele Meo.

“Non solo non è prevista la presenza delle organizzazioni sindacali in rappresentanza di chi lavora nel settore, ma anche il fatto che non siano state coinvolte nemmeno le confederazioni per portare la voce del mondo del lavoro trentino. Ovviamente invece la vicepresidente Gerosa coinvolge le associazioni datoriali”. “Da sempre come CGIL e FLC chiediamo una profonda revisione dell’assetto della formazione professionale. Come si possa pensare quindi di fare a meno di chi rappresenta il mondo del lavoro nel gestire questo passaggio così importante risulta davvero incomprensibile. Quello che è certo è che si tratta di una chiara e ingiustificata discriminazione che tradisce la volontà di piegare la formazione professionale ai soli interessi delle imprese. Ci opporremo in ogni modo a questa decisione della Giunta che, purtroppo, mina la credibilità stessa del tavolo e dei suoi esiti”.

La Provincia aveva informato, in una nota precedente, che era stato approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta della vicepresidente e assessora all'Istruzione Francesca Gerosa, il Tavolo tecnico per l'elaborazione di proposte relative all'avvio della riforma dell'Istruzione e Formazione Professionale e allo sviluppo del sistema trentino ITS Academy. Per il raggiungimento dei due obiettivi – si diceva - il Tavolo sarà articolato in due gruppi di lavoro che presenteranno alla vicepresidente delle proposte di riforma entro il mese di aprile 2025. "Il Tavolo contempla la partecipazione del mondo economico-produttivo trentino, delle istituzioni formative provinciali e paritarie, delle istituzioni scolastiche con esperienza nell'Alta Formazione Professionale, dell'Università e delle Strutture provinciali competenti. Avrà tempo fino al prossimo mese di aprile per formulare le proprie proposte, a partire dalle quali prenderanno avvio i passaggi per portare a compimento la riforma del settore, come previsto dalla "Strategia provinciale della XVII Legislatura", aveva commentato Gerosa.

(foto tema)













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