Trento: 3 punti con l’Arco, ma che fatica
La rete della vittoria per gli aquilotti arriva solo negli ultimi minuti ed è un autogol di Miani. Ottima prova degli ospiti
TRENTO. La fortuna aiuta gli audaci. L’autorete di Miani all’85' regala la vittoria al Trento nel big match contro l’Arco: finisce a 1 a 0 per i gialloblù di Stefano Manfioletti, grande ex della sfida del “Briamasco” e, ai punti, il successo del Trento ci può stare. Prestazione alla mano, invece, il risultato più giusto sarebbe stato probabilmente il pareggio: l’Arco di Renzo Scremin ha infatti disputato una partita quasi perfetta senza erigere alcuna barricata e ha creato più di un grattacapo alla retroguardia di casa.
L’Arco inizia senza alcun timore reverenziale e sfiora il gol in due circostanze: al 3' Cicuttini si libera con le maniere forti di Veronese e poi centra per Bertagna che sbuccia la conclusione da pochi passi. Al 10' Iachelini ci prova dal limite dell'area, ma il numero uno trentino vola e alza oltre la traversa. Proteste ospiti al 13' per un contatto tra Ferrarese e Pasini con il capitano trentino che rifila una mezza manata al volto del centrocampista ospite ma l'arbitro lascia giocare. Poi si vede finalmente il Trento: al 19' traversone da sinistra di Veronese e colpo di testa di Ferraglia che Deromedi para senza difficoltà, mentre un minuto più tardi Adami è provvidenziale nel deviare oltre il fondo il tiro da distanza ravvicinata di Elia. Adami, uno degli ex di turno, subito dopo deve lasciare il campo per un problema muscolare e al suo posto entra Hebovija.
Il Trento fatica a trovare sbocchi: Appiah fa ripartire Ferrarese, sul quale è decisivo Chistè con un intervento in acrobazia. Al 32' Elia che entra in area e arriva a tu per tu con Deromedi, bravissimo a sbarrargli la strada. Al 38' Appiah ci prova da fuori area ma la mira è sballata, mentre al minuto 39 Boldini si gira e conclude, ma il numero uno ospite protegge il primo palo. Sugli sviluppi del corner Tomasi prende l'ascensore, ma sulla linea Hebovjia respinge la sua incornata.
Nella ripresa il Trento spinge sin da subito ma l'Arco non arretra di un centimetro. Gli aquilotti provano ad affidarsi ai calci da fermo e al 58' il piazzato a giro di Ferrarese supera la barriera ma si stampa sul montante. Gli ospiti non stanno a guardare, ribattono colpo su colpo e al 64' hanno una colossale occasione: erroraccio di Serrano con Cicuttini che se ne va e poi crossa rasoterra per il liberissimo Luciano che ha il tempo di controllare e prendere la mira ma il numero sedici in maglia gialloblù spedisce tra le braccia di Fracalossi. Alla mezz'ora Gattamelata manca l'aggancio in area e Deromedi può intervenire senza patemi.
Tre minuti più tardi Ferrarese viene fermato a tu per tu con l'estremo arcense per fuorigioco mentre al minuto 82 Deromedi è strepitoso nel respingere l'incornata a botta sicura di Gattamelata. Il match sembra avviato verso lo zero a zero, ma a cinque minuti dal novantesimo il Trento trova il gol partita: piazzato dalla sinistra di Ferrarese e Miani, nel tentativo di spedire la sfera oltre il fondo incorna a fil di palo nella propria porta. L'Arco si butta in avanti: al 90' calcio di punizione dal limite in favore degli ospite con Miani che cerca la conclusione di precisione ma il suo destro è centrale e facile presa di Fracalossi. Il Trento resta in vetta, l'Arco esce sconfitto ma a testa altissima.
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