Tennis

Sinner, esordio vittorioso in Australia nel torneo che porta all’Open

L’altoatesino ha battuto il padrone di casa Polmans nel torneo di esibizione. Domenica inizia il primo appuntamento con il Grande Slam del 2024



AUSTRALIA. Jannik Sinner ha vinto in Australia la prima partita del 2024. Al torneo d'esibizione Kooyong Classic di Melbourne, l’altoatesino ha avuto la meglio sul padrone di casa l'australiano Marc Polmans, sconfitto con il punteggio di 6-4, 6-0.

Molti giocatori anche in passato hanno scelto questo torneo per acclimatarsi in vista degli Open d’Australia che iniziano domenica proprio a Melbourne, dove la massima tocca i 30 gradi.

Al primo Slam dell’anno, dove l’anno scorso fu fermato da Tisitsipas agli ottavi di finale, Sinner si presenta come quarta testa di serie. Cresce la pressione su di lui: quest’anno l’attesa è che vinca un torneo del Grande Slam dopo la vittoria in Coppa Davis e le recenti imprese contro Djokovic.

 

 













Ambiente&Percorsi

EMERGENZE

Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

TRENTO

Confronti sul giornalismo al festival "La Centenaria" di Vita Trentina

Dal 12 al 15 novembre, con un'anteprima venerdì 6, quattro giorni di dialoghi nell'ambito delle iniziative per il secolo di vita del settimanale diocesano. In programma confronti sulle tematiche di attualità ma anche momenti musicali e altre proposte, fra gli ospiti don Luigi Ciotti e don Ivan Maffeis