Ciclismo

Quattro regionali alla Parigi-Roubaix

Daniel Oss, Manuel Quinziato, Matteo Trentin e Gianni Moscon: il Trentino Alto Adige cala un poker



TRENTO. Daniel Oss, Manuel Quinziato, Matteo Trentin e Gianni Moscon. Il Trentino Alto Adige cala un poker per la 114esima edizione di sua maestà la Parigi-Roubaix, la classica del pavé: 257,5 massacranti chilometri di gara, da Compiègne a Roubaix, con 52,8 km sulle pietre. Oss e Trentin, che nelle ultime apparizioni hanno messo in mostra una buona condizione fisica, sono pronti a vestire i panni degli outsider, con Quinziato gregario di lusso e Moscon impegnato invece a fare esperienza e a confermare le ottime impressioni destate in avvio di stagione.

[[(Video) Parigi Roubaix, la ricognizione della Bmc di Oss e Quinziato]]

L’ultimo successo italiano alla Roubaix risale al 1999, quando a imporsi fu Andrea Tafi, ed è difficile pensare che il digiuno di vittorie azzurre possa essere interrotto proprio in questa occasione, perché per vincere bisogna lasciarsi alle spalle corridori del calibro di Peter Sagan e Fabian Cancellara, giusto per citare i primi due della lista. La classica del pavé, però, è una corsa particolare: lunga, massacrante, aperta a eventuali colpi di scena, soprattutto qualora le previsioni di maltempo – in particolar modo per la notte della vigilia – dovessero essere confermate. Nello stringato elenco degli italiani che possono dire la loro e puntare al bersaglio grosso, i primi nomi della lista sono proprio quelli di Matteo Trentin e Daniel Oss. Trentin sarà una delle carte da giocare per la corazzata Etixx-Quick Step. Il 27enne borghigiano non ha vissuto la sua miglior giornata al Giro delle Fiandre, dove è comunque rimasta agganciato ai migliori.

«Questo conferma che sto bene – spiega Trentin alla vigilia della Roubaix – Abbiamo più carte da giocare come squadra e io vorrei capitalizzare al meglio il buon momento di forma. La pioggia? Sarebbe un inferno nell’inferno». Il borghigiano dovrà comunque seguire i piani della squadra. Discorso differente per Daniel Oss che, vista l’assenza del capitano della Bmc Van Avermaet, sarà libero di fare la propria corsa. Il perginese, torbolano d’adozione, è reduce dalla buona prova offerta al Giro delle Fiandre, che va oltre il 16esimo posto finale. Lecito attenderlo ancora protagonista.

Per il successo finale si annuncia l’ennesimo braccio di ferro Sagan-Cancellara, con lo svizzero in cerca della quarta affermazione. (l.f.)

diretta tv RAI SPORT 1 ORE 11.30, RAI 3 ORE 15













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