Parigi-Roubaix a Degenkolb, a Oss l'Oscar della malasorte
Il perginese rompe il cambio, fora e poi finisce nel fosso. Quinziato: "Merita di correrla con i gradi di capitano"
ROUBAIX (FRANCIA). Dopo la Milano-Sanremo, anche la Parigi-Roubaix. Il tedesco John Degenkolb, uomo dallo spunto veloce, si conferma affezionato alle classiche e battendo allo sprint il campione ceco Stybar e l'eterno piazzato belga Van Avermaet (poi in lacrime per la delusione) realizza quella doppietta che prima di lui era riuscita all'irlandese Sean Kelly nel 1986. Degenkolb, che l’anno scorso a Roubaix era arrivato secondo ma aveva alzato il braccio destro pensando di aver vinto (non si era ricordato della fuga decisiva di Terpstra), ha costruito il proprio successo nei chilometri finali, con una bella azione per lanciarsi all’inseguimento dei belgi Lampaert e Van Avermaet che erano andati in fuga. Sull’ultimo tratto di pavè il tedesco aveva fatto il vuoto e poi raggiunto i due rivali, realizzando un piccolo capolavoro. Erano poi sopraggiunti altri corridori, trascinati da Stybar, che poi ha avuto anche la forza di fare lo sprint ma non d’imporsi: per il ceco è arrivato comunque un ottimo secondo posto, contro un uomo più veloce di lui, appunto Degenkolb, che a quel punto era convinto di poter vincere.
Cambiare due bici distrutte, una ruota e una caduta.. Non è la strada giusta per arrivare fra i primi alla #ParisRoubaix..
— Daniel Oss (@Daniel87Oss) 12 Aprile 2015
Migliore degli italiani Marco Marcato, 22esimo, ma i regionali Matteo Trentin (Etixx - Quick Step), Manuel Quinziato e Daniel Oss (BMC Racing Team) sono stati tra i protagonisti della corsa. Sfortunatissimo il perginese che, nonostante il grande lavoro svolto per il capitano Van Avermat, pareva essere in grado di dire la sua anche nel finale, ma prima la rottura del cambio, quindi una foratura ed infine la caduta in un fossato lo hanno messo fuori causa. «Oggi la BMC ha corso benissimo – ha commentato Quinziato – Greg è stato bravissimo, ma dobbiamo riconoscere che Degenkolb è stato veramente impressionante. Piuttosto dobbiamo dire che Oss è stato sfortunatissimo. Io sono convinto che sia pronto per puntare a vincere questa gara: dal prossimo anno Daniel sarà pronto per partire con i gradi di capitano».
ORDINE D’ARRIVO: 1. John Degenkolb (Ger/Giant-Alpecin) 5h49’51”; 2. Zdenek Stybar (Cec/Etixx-Quick Step) s.t.; 3. Greg Van Avermaet (Bel/Bmc) s.t.; 4. Lars Boom (Ola) s.t.; 5. Martin Elmiger (Svi) s.t.; 6. Jens Keukeleire (Bel) s.t.; 7. Yves Lampaert (Bel) a 7”; 8. Luke Rowe (Gbr) a 28”; 9. Jens Debusschere (Bel) a 29”; 10. Alexander Kristoff (Nor) a 31”; 34. Manuel Quinziato (Ita/Bmc) a 2’55”; 51. Matteo Trentin (Ita/Etixx-Quick Step) a 7’35”; 67. Daniel Oss (Bmc) a 7’50”.