Calcio

Giacca si gode la vetta: «Adesso sono gli altri a inseguire il Trento»

Il presidente gialloblù: «La strada è ancora lunghissima ma siamo contenti per il primato». E torna sul mercato


di Daniele Loss


TRENTO. «Mesi e mesi passati ad inseguire: adesso finalmente sono gli altri che, la domenica pomeriggio, devono preoccuparsi del risultato del Trento e non viceversa. Non siamo ancora ad un terzo di campionato, è verò, ma stare davanti ti permette di essere padrone del tuo destino. È lunghissima, ma intanto possiamo essere contenti per aver raggiunto il primo posto. O è vietato?».

Il pensiero di Mauro Giacca è chiaro: la strada è lunga, ma godersi il momento non è peccato. Dopo sette giornate la classifica di Promozione è quella che tutti, più o meno, si attendevano in estate: il Trento è primo, Benacense, Anaune e compagnia bella sono dietro. La vittoria ottenuta contro il Pinè, e il contemporaneo passo falso dei rivani nel derby contro l’Arco, ha consegnato la vetta della classifica al club di via Sanseverino.

Il Trento è primo e la società non ha un euro di debito verso terzi, ma continuate ad essere “antipatici” a molti. Non le dà fastidio?

«Molti non direi e poi le critiche sono un enorme stimolo per il sottoscritto, per i dirigenti e per la squadra. Abbiamo scelto, già dallo scorso anno, di non rispondere pubblicamente agli insulti che, ad esempio, ci arrivano via social network e continueremo a farlo. Abbiamo rifondato la società partendo da zero, anzi sotto zero, pagato i debiti della precedente gestione e stiamo cercando di riportare il Trento nelle categorie che gli competono. Questo è e sarà il nostro modo di rispondere».

Nella passata stagione aveva mosso qualche critica al gioco espresso dalla squadra. Adesso è soddisfatto?

«Direi di sì, anche se non siamo sempre perfetti. Vedi il primo tempo di mercoledì contro il Pinè, quando la squadra non si è mossa secondo le indicazioni del tecnico. Il ritornello è più o meno sempre il medesimo: nei primi 45 minuti facciamo fatica, nella ripresa gli avversari calano e noi cresciamo. Sicuramente sotto porta bisogna essere più “cattivi” perché creiamo una marea di occasioni ma fatichiamo a finalizzare».

Il mercato di dicembre porterà novità? Siete al lavoro?

«Qualcosa succederà sicuramente: saranno operazioni a medio – lungo termine, in vista anche della prossima stagione».

Anche dal settore giovanile, a differenza dello scorso anno, arrivano buoni risultati.

«È cambiata la metodologia di lavoro, ma chi c’era prima di Bodo non ha fatto male. Semplicemente quest’anno abbiamo avuto tempo di pianificare l’attività. E stiamo stringendo accordi di collaborazione con tante realtà del territorio. Ad oggi siamo legati a Riva del Garda, Cavedine Lasino, Ledrense, Bassa Anaunia e Fiemme in Trentino, e il Neugries in provincia di Bolzano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano

Arco

«Da campanil a campanil», domenica alla scoperta del Romarzollese

Domenica 25 ottobre torna «Da campanil a campanil», la passeggiata tra Ceole, Varignano, Vigne e Chiarano, ad Arco, tra sapori tipici, arte, storia e tradizioni locali. Un itinerario accessibile anche in carrozzina, con degustazioni e iniziative organizzate da associazioni e produttori del territorio.

Eventi

Trento, il mercato contadino di piazza Dante festeggia vent’anni

Nato nel 2006 dalla collaborazione tra Comune e Coldiretti, il mercato contadino di piazza Dante celebra vent’anni di agricoltura locale e vendita diretta. Oggi conta 39 banchi gestiti da 30 aziende agricole, di cui 14 biologiche. Premiati i sette produttori presenti fin dalla prima edizione. Domani, sabato 24 ottobre, la festa con laboratori per bambini, spesa sospesa e specialità a chilometro zero


Claudio Libera