Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: giovani trentini sul fronte russo

Fra i giovanissimi soldati giunti sul fronte russo dal Trentino , si diffonde un canto triste, che racconta la tragedia della guerra. Pare di udire il sibilare del vento, quando viene cantato in quelle terre così lontane. Le parole in dialetto fanno esplodere l’anima trentina.



Podcast / Storia

Il Trentino nella Grande Guerra: prigionieri in Siberia

I prigionieri di guerra diventano un grande problema per le potenze in conflitto. Sull’Alto Adige viene pubblicata la lettera di un giovane medico, mandato a combattere sul fronte russo, fatto prigioniero e mandato in Siberia.



Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: diario di trincea

Taulero Zulberti, che sarà eminente giornalista, descrive nei suoi appunti di guerra, scritti in al fronte in Galizia, dove serviva come Kaiserjäger, la tragedia della guerra di trincea: la fame, il freddo, il fango, il terrore dei soldati che si uccidono prima di essere mandati allo sbaraglio.



Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: l’assedio di Przemysl

I combattimenti nei Carpazi continuano, in Galizia gli attacchi russi vengono contenuti. Migliaia di soldati trentini partecipano alla battaglia di Przemysl, fortezza austriaca in Galizia, che viene assediata ed espugnata dai russi.



Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: strage al fronte

Sul fronte occidentale si combatte tra trincee e filo spinato, in cielo gli aerei mitragliano e bombardano, affrontando terribili duelli. Sul fronte orientale la guerra è meno tecnologica e più rusticana. Quello che non cambia è il risultato: una strage.







Podcast / Storia

Il Trentino nella Grande Guerra: una lettera dal fronte

L’Italia, in gran segreto, ha intavolato negoziati con i paesi dell’Intesa. Dalla proclamata neutralità, si prepara la guerra contro l’alleato austriaco. In Trentino, la pubblicazione di una lettera dal fronte fa grande scalpore, mentre la lista dei caduti si allunga.



Podcast / Storia

Il Trentino nella Grande Guerra: un fremito dal Trentino irredento

La guerra infuria in Europa, gli uomini tra i 16 e i 50 anni sono al fronte, mentre l’Italia fa i conti con una disoccupazione crescente. In Trentino, come altrove, si dibatte sulla neutralità italiana, criticata dagli “energumeni della parola”. Tra le voci più sonore, quella della fazione che si batte per la “redenzione”, la liberazione dal giogo austriaco.



Podcast / Storia

Il Trentino nella Grande Guerra: l’interventismo serpeggia in Italia

I successi francesi, che hanno fermato i tedeschi sulla Marna, spingono Roma verso l’ingresso nel conflitto. Non al fianco degli alleati della Triplice, ma contro di essi, e contro l’Austria in particolare. Nessuno sembra rendersi conto di cosa è diventata la guerra moderna, una guerra di logoramento che divora senza sosta materiali, mezzi e, soprattutto, vite umane.

Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: una lettera di Cesare Battisti a Benito Mussolini

Da Milano, Cesare Battisti scrive al collega giornalista Benito Mussolini, conosciuto ai tempi del soggiorno trentino di quest’ultimo. Battisti difende la causa di Trento irredenta e difende le ragioni di un conflitto italo-austriaco; ricorda al futuro duce la mobilitazione di tanti trentini mandati al fronte da Vienna. I contadini trentini, scrive, non seguono più i capoccia clericali, quelli sì austriacanti.



Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: a Trento la Vergine in processione

Per la prima volta dallo scoppio delle ostilità, in Austria si parla di guerra contro l’Italia. A Trento si prega, la Vergine dei Dolori viene portata in processione lungo le vie della città, mentre continuano ad arrivare le liste dei caduti al fronte. E le testimonianze, terribili.

Podcast / Storia

Il Trentino nella Grande Guerra: il conflitto rapido è solo una illusione

Gli ospedali di Trento e Rovereto, così come quelli di Vienna e Innsbruck, sono pieni di feriti trentini. L’autunno è alle porte e il raccolto è stato magro. L’illusione di una guerra rapida si è infranta contro una dura realtà. In Galizia la guerra va male, mentre i giornali esaltano l’eroismo dei soldati.