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Escursioni e insidia valanghe: i fondamentali della prevenzione

Come prepararsi e quali regole seguire: ne parla in questo episodio della serie "La dinamica" Igor Chiambretti, responsabile tecnico di Aineva, con sede a Trento, associazione dell'arco alpino italiano che coordina le iniziative in materia di prevenzione e informazione nel settore

MARMOLADA Un congelamento himalayano, ma sulle Dolomiti dietro casa
CIVETTA Intrappolati sulla torre di Valgrande: tra roccia, neve... e critiche
INVERNO Crollo di una cascata di ghiaccio: anche i "near miss" insegnano


FABIO GAVA


"Sbagliando impariamo!"... È il modo migliore per imparare, ma non è sempre utilizzabile per le valanghe perché il rischio di morte o lesioni gravi è troppo alto.

Ma possiamo imparare dagli errori degli altri. È un vantaggio significativo raccogliere informazioni sugli incidenti da valanga come strumento di prevenzione fondamentale.

Con l’aiuto del dottor Igor Chiambretti, responsabile tecnico dell’Aineva, illustreremo gli incidenti, evidenziando le principali tipologie di incidenti italiani che hanno maggiormente caratterizzato quest’ultimo decennio nella speranza che questi esempi possano costituire una migliore strategia di prevenzione.

L’analisi degli incidenti da valanga in Italia evidenzia la complessità del rischio in ambiente montano innevato e la necessità di un approccio multidimensionale alla prevenzione. La pianificazione, la consapevolezza dei rischi, la conoscenza del manto nevoso e la prudenza sono elementi fondamentali per ridurre la probabilità di incidenti.

L’impegno di Aineva nella raccolta dati, nell’analisi e nella divulgazione di informazioni, unitamente all’utilizzo di strumenti tecnologici come l’app per bollettini valanghe, contribuisce in modo significativo alla sicurezza degli appassionati della montagna.

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🎧 ASCOLTA [9] Un congelamento himalayano, ma sulle Dolomiti dietro casa

I PUNTI DELL'EPISODIO

  • Aineva, con sede a Trento, è l’associazione interregionale Neve Valanghe che coordina i servizi di previsione valanghe regionali e provinciali dell’Arco Alpino e delle Marche. È anche Centro di competenza per il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile sulla tematica neve-valanghe.
  • ISSW: Principale convegno internazionale sul tema neve e valanghe. AINEVA vi partecipa da molti anni, presentando analisi della banca dati incidenti in valanga italiana, gestita da oltre 40 anni.
  • Due paper presentati all’ISSW: Analizzano rispettivamente:

    – Statistiche degli incidenti in valanga degli ultimi 10 anni (autori: Stefano Pivot, Davide Viglietti, Igor Chiambretti). PDF

    – Analisi della situazione del manto nevoso in occasione di questi eventi (autori: Mauro Valt, Renato Zasso, Giovanna Burelli, Igor Chiambretti).

  • Tipologie di incidenti ricorrenti (ultimi 10 anni):
  1. Sovraffollamento: Aumento della frequentazione di siti montani grazie ai social media, creando “trappole cognitive” legate all’illusione di sicurezza.

    Soluzioni: Pianificazione accurata dell’escursione (metodo 3×3 Munter), briefing pre-escursione con tutti i membri del gruppo, identificazione di un leader, de-briefing a fine giornata.

  2. Fuoripista occasionale: Sciatori su pista che si avventurano fuori pista senza consapevolezza dei rischi e senza attrezzatura adeguata.

    Soluzioni: Campagne di sensibilizzazione, segnaletica chiara sui rischi del fuoripista.

  3. Valanghe di inizio/fuori stagione: Nevicate su ghiacciai o terreni accidentati in alta quota, con formazione di strati fragili e rischio di caduta in crepacci.

    Soluzioni: Consapevolezza del rischio anche fuori stagione, consultare blog e bollettini nivometeo, chiedere informazioni a guide alpine e rifugisti.

  4. Valanghe di dimensioni inaspettate: Valanghe molto grandi causate da strati deboli persistenti, difficili da individuare.

    Soluzioni: “Pazienza, persistente pazienza e cautela” (Bruce Tremper). Scelte conservative, iper-prudenza, rinunciare se necessario. Test di stabilità del manto, ma con consapevolezza dei limiti. Evitare del tutto pendii a rischio.

  5. Piccole valanghe con gravi conseguenze: Piccoli scaricamenti che trascinano le vittime contro trappole morfologiche (falesie, salti di roccia, incisioni di torrenti, massi).

    Soluzioni: Lettura del terreno, pianificazione accurata dell’itinerario, identificazione delle trappole morfologiche, utilizzo del GPS in caso di scarsa visibilità.

  6. Sci ripido: Pratica in forte aumento grazie a attrezzature migliorate, con rischio elevato di incidenti all’imbocco e allo sbocco dei canali (terreno ripido), a causa di perdita di equilibrio e impatti contro ostacoli. L’uso dell’airbag può risultare controproducente.

    Soluzioni: Migliore analisi delle condizioni, valutazione della stabilità del manto nevoso, consapevolezza del livello di esperienza personale.

  • App AINEVA per Bollettini Valanghe: Disponibile per Android e iOS, offre accesso ai bollettini delle regioni dell’Arco Alpino e delle Marche, informazioni dettagliate per zona, blog e altre informazioni accessorie.
  • Rivista Neve&Valanghe: Sul sito web sarà pubblicata a primavera la versione in italiano di questi e altri articoli.












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