la proposta

"Montagna Salvatica", ritorno tra vette, ghiacci e passioni: la quinta edizione nella Val di Non

Viaggio tra alpinismo, natura e ambiente dal 17 al 31 luglio al Cinema Teatro di Fondo: un viaggio cinematografico e culturale tra alpinismo, esplorazione e ambiente. Tre serate gratuite, con film premiati, ospiti illustri e storie vere dalla Patagonia al Pakistan



TRENTO. La rassegna Montagna Salvatica ritorna nel cuore dell’estate della Val di Non e continua il suo viaggio tra alpinismo, natura e ambiente alla scoperta della montagna e delle persone che la abitano.

Un appuntamento atteso, un evento che abbraccia grandi spazi che in questa nuova edizione vanno dal Cile al Pakistan, dai ghiacciai come luoghi da esplorare alla Patagonia argentina, raccontando insieme ai protagonisti storie, emozioni attraverso immagini cinematografiche che raccontano la montagna e la sua gente. 

Sede della manifestazione è il Cinema Teatro di Fondo, nel Comune di Borgo d’Anaunia, per tre giovedì consecutivi a partire dal 17 luglio.

La quinta edizione di Montagna Salvatica è un appuntamento dedicato a tutti coloro che amano alpinismo ed avventura, ma non solo, l’invito a partecipare è a tutta la popolazione e ai numerosi ospiti che soggiornano in Trentino nel cuore dell’estate.

 "Dal 2021 – afferma l’assessore alla cultura Nadia Pilati – il Comune di Borgo d’Anaunia, in stretta collaborazione con l’Azienda per il Turismo della Val di Non e con la preziosa partnership del Trento Film Festival, organizza “Montagna Salvatica”, un’iniziativa estiva dedicata ad abitanti e visitatori. Questa rassegna propone un viaggio affascinante tra le vette, le storie, le emozioni e le passioni che emergono dal cuore delle montagne. Tra le sue proposte trovano posto proiezioni selezionate, incontri letterari, dibattiti e momenti di riflessione sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente alpino. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di ospiti autorevoli: alpinisti, registi, autori e personalità del mondo culturale e ambientale. Anche quest’anno, l’attesa è per un programma di altissimo livello, ricco di stimoli intellettuali e visivi. Giunta alla sua quinta edizione, Montagna Salvatica continua la sua esplorazione della vita alpina, tra scalate, ambienti incontaminati e storie di comunità. Grazie al fondamentale contributo del Trento Film Festival, la manifestazione offre film e documentari, narrazioni dal vivo, interviste e confronti fra esperienze diverse, tra cui l’alpinismo, le scienze della montagna, le sfide ambientali e le voci di chi vive quotidianamente in quota”.

In questa quinta edizione si conferma dunque un programma variegato e di alto profilo, che prosegue con coerenza il cammino intrapreso fin dal suo esordio: offrire uno sguardo autentico, intimo e coinvolgente su “la montagna e chi la abita”, tra natura, cultura e sfide sospese tra cielo e terra.

La serata di apertura, prevista per giovedì 17 luglio si intitola “Alpinismi” con le opere Painting the mountains (Cile, Argentina 2024, 59') - Premio Ritter - Emozione in Montagna ed. 2025. Il tema è quello dello sci come pratica estrema nella Patagonia Argentina.

Nella stessa serata verrà proiettato Eternal solo (Italia 2025, 35' - Premio del pubblico Miglior Film di Alpinismo - Rotari ed. 2025, Stefano Ragazzo scala in solitaria la via Eternal Flame nel Karakorum pakistano.

 Giovedì 24 luglio la serata sarà dedicata al “2025 Anno internazionale della conservazione dei ghiacciai” con le proiezioni di “L'unico superstite” (Italia 2025, 51'). L'ultimo ghiacciaio del Friuli Venezia Giulia, cambiamento climatico e speranza. A seguire “Beyond” (Italia 2025, 45'). Il ghiacciaio come luogo da esplorare, l'impresa estrema di Alex Bellini su un ghiacciaio islandese

La conclusione della rassegna, prevista per giovedì 31 luglio, sarà una serata evento con Matteo Della Bordella e la proiezione di “Odyssea borealis” (Italia 2024, 43') presentato al Trento Film Festival del 2025.

 L’appuntamento è, dunque, in Alta Val di Non, nel Comune di Borgo d’Anaunia al Cinema Teatro di Fondo nei giorni giovedì 17 luglio, 24 e 31 luglio ad ore 21. Ingresso libero.

Odyssea Borealis - L'ignoto esiste ancora,  Alessandro Beltrame,  

Italia / 2024 / 43'. Quattro esploratori sfidano le acque ghiacciate della Groenlandia orientale in un'epica odissea di 300 chilometri. Il loro obiettivo: scalare l'inviolata parete nord-ovest del Drøneren, alta 1200 metri. Spinti dall'istinto primordiale dell'esplorazione, questi moderni Ulisse non cercano la conquista, ma l'essenza pura dell'avventura. Il film è un manifesto dell'esplorazione, un'esperienza visiva che ci ricorda che l'ignoto esiste ancora, pronto a rivelare le sue meraviglie a chi ha il coraggio di cercarlo.

Serata del 17 alpinismi

Painting the Mountains  Pierre Cadot  Cile, Argentina / 2024 / 59'

Un viaggio nel cuore di una delle catene montuose più imprevedibili del mondo, che ci permette di condividere lo sguardo appassionato di Matthew, un fotografo-giornalista innamorato di El Chaltén, questo luogo straordinario ai piedi del massiccio del Fitz Roy, nella Patagonia argentina. Le condizioni meteorologiche e la topografia rendono lo sci lì particolarmente impegnativo e spesso una pratica estrema. Questa comunità unica di sciatori è il soggetto preferito di Matthew per i suoi lavori.

Premio Ritter - Emozione in Montagna Ed. 2025

Questo film mette in scena la straordinaria visione di un gruppo di sciatori (Aurélien Lardy, Vivian Bruchez, Jules Socié) in una pratica affascinante ed allo stesso estrema sul monte Fitz Roy, nella Patagonia Argentina. Il tutto viene immortalato dallo sguardo di Matthew Tuft, estimatore di El Chalten, villaggio ai piedi del massiccio, popolato da una comunità che consente ai visitatori di vivere un’esperienza davvero immersiva, che coinvolge natura e cultura locale allo stesso tempo. Painting the Mountains è un’opera che va oltre il semplice documentario sportivo. È un’esplorazione poetica del rapporto tra l’uomo e la montagna, tra l’arte e l’avventura. Per chi ama la montagna, lo sci alpinismo e le storie di passione e dedizione, questo film offre una prospettiva unica e ispiratrice.

 Eternal Solo Andrea Cossu   Italia / 2025 / 35'

Stefano Ragazzo non è nato tra le montagne, la passione arriva dopo, come un fulmine a ciel sereno, con l'arrampicata che lo porta lontano dalla pianura. Ispirato dalla tradizione dolomitica, si appassiona alla scalata in solitaria, un modo per superare i propri limiti. La sua sfida? La via Eternal Flame, una parete di roccia leggendaria, nel cuore del Karakorum pakistano. Un viaggio emozionante nel mondo dell'alpinismo, dove la passione, il coraggio e l'amore per la montagna si uniscono in un'impresa che sembra impossibile.

Premio del pubblico Miglior Film di Alpinismo – Rotari Ed. 2025

Giovedì 24 luglio. L' Anno Internazionale dei Ghiacciai

L'unico Superstite  Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali, Mario Veluscek 

Italia / 2025 / 51'

In un angolo delle Alpi orientali sopravvive l’ultimo ghiacciaio del Friuli Venezia Giulia. Pur essendo il più basso di tutto l’arco alpino Italiano, il ghiacciaio del Montasio, a differenza di quasi tutti gli altri, da vent’anni non si ritira, deciso a resistere al disastro climatico gridando silenziosamente speranza. È possibile, quindi, affermare che ci sia ancora la possibilità di cambiare le cose? Una riflessione su l'indissolubile legame tra uomo e natura, oggi più che mai scosso dall’ego umano.

Beyond Francesco Clerici, Alex Bellini  Italia / 2025 / 45' Lingua: Italiano, Inglese

Beyond parte dal racconto della missione di Alex Bellini del 2017 sul ghiacciaio Vatnajokull, un’esperienza che ha segnato profondamente la sua vita. Alex nel gennaio 2025 decide di fare ritorno nei luoghi della missione, per provare a trovare risposte e leggere con occhi nuovi il significato di quanto è accaduto otto anni prima. Attraverso la ricostruzione di questa impresa estrema, il film vuole contribuire a una riflessione universale sul senso dell’esplorazione e del concetto di limite. C.L.













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