Le emozioni e le fatiche estreme fra le vette del Tor des Géants
Dal 13 al 19 settembre torna la sfida epica lungo le alte vie alpine della valle d'Aosta: 330 chilometri, con un dislivello positivo di 24 mila metri. Nel volume «Un passo alla volta» Ferdinando Sessantini propone una testimonianza diretta di un partecipante e delle sue sensazioni fisiche e mentali
Cosa spinge un uomo a correre per 330 chilometri senza sosta tra le vette più alte d'Europa, con un dislivello positivo di circa 24.000 metri?
Il volume «Un passo alla volta» (340 pagine, 15,90 euro) è il racconto intimo e viscerale di un sogno rincorso per dieci anni: completare il Tor des Géants, una delle gare di ultratrail più dure al mondo.
Il Tor des Géants, abbreviato TOR330, è una delle gare di ultratrail più estreme al mondo: si svolge in settembre in lungo le alte vie alpine della valle d'Aosta.
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I concorrenti hanno a disposizione un massimo di 150 ore (circa 6 giorni) per completare il percorso, gestendo in piena autonomia i momenti di riposo e alimentazione .
Il percorso è un anello che parte e arriva a Courmayeur, attraversando l'intera Valle d'Aosta ai piedi dei "giganti" delle Alpi: monte Bianco, monte Rosa, Gran Paradiso e Cervino.
Nata nel 2010, oggi fa parte del circuito TORX®, che include anche altre gare di diverse distanze (come la TOR130 e la TOR450).
La prossima edizione si terrà dal 13 al 19 settembre 2026.
«Ferdinando Sessantini - si legge nella presentazione del libro - accompagna il lettore nel suo viaggio nei meandri delle proprie emozioni, attraverso una testimonianza autentica, lontana dalla retorica dei supereroi, dove la fatica e la privazione del sonno diventano strumenti di conoscenza interiore.
Chilometro dopo chilometro, in un contesto di profonda connessione con la natura, emergono le difficoltà e le fragilità, tra pianti incontenibili, privazione di sonno e allucinazioni che sfumano la realtà. Questa è la cronaca di un'avventura che costringe a confrontarsi con i propri limiti per riscoprire l'essenziale.
Una narrazione sincera e coinvolgente che dimostra come, "un passo alla volta", anche la vetta più irraggiungibile possa essere conquistata, trasformando una sfida incredibile in un'occasione di profonda crescita personale».