INCONTRO

Irene Borgna: consigli per affrontare 40 situazioni critiche in montagna

L'autrice del libro «Cose che capitano in montagna» (Cai edizioni) sarà a Comano Terme, venerdì 18 settembre, nell'ambito del ciclo "In cammino nella Biosfera", organizzato dall’Ecomuseo della Judicaria. Nel testo presenta casi realmenti vissuti, tratti dall’esperienza sul campo di guide, guardiaparco e appassionati dei sentieri

Podcast: un incidente di montagna per eccesso di determinazione



Come bisogna comportarsi se durante un'escursione in montagna scoppia un temporale oppure uno scarpone si rompe o ancora ci imbattiamo in un gregge difeso da cani da guardiania molto decisi? Queste e moltissime altre situazioni rientrano fra i possibili "contrattempi" che possono coglierci sui sentieri e allora è importante farsi trovare preparati: sapere fin da prima che cosa può capitarci di inatteso e come gestirlo al meglio.

Per farlo ci aiuta Irene Borgna con il libro «Cose che capitano in montagna» (Cai edizioni, 240 pagine, 18 euro), che raccoglie e descrive quaranta situazioni al bivio, realmente vissute e ricavate dall’esperienza sul campo di guide, guardiaparco e appassionati di montagna.

L'autrice presenterà il volume venerdì 18 settembre, alle 20.30, al convento di Campo Lomaso, in via Giovanni Prati a Comano Terme.

La presentazione è inserita nell’evento “In cammino nella Biosfera” organizzato dall’Ecomuseo della Judicaria, che vedrà coinvolta Irene Borgna.

Le illustrazioni del libro, opera di Agnese Blasetti, aiutano a calarsi nella situazione, i testi descrivono alternative possibili d’azione per non commettere clamorose sciocchezze e cercare piuttosto di fare la scelta più sicura e sostenibile in montagna.

Senza pretesa di esaustività, con l’inconfondibile stile ironico di Irene Borgna, il libro permette a tutti di testare comodamente da casa le proprie capacità.

«Le pagine che seguono - scrive l'autrice in apertura del libro - propongono a lettrici e lettori 40 situazioni critiche che possono verificarsi durante una qualsiasi escursione in montagna, sfidando ciascuno a città, però nel contempo sentiamo che ci manca qualcosa di importante senza l’esperienza della natura nella natura, verso cui proviamo una specie di “nostalgia evolutiva”.

Risalendo i millenni come salmoni è da lì che veniamo, dai boschi e dalle savane, anche se siamo nati nel reparto ostetricia di una grande città, ed è per questo che abbiamo bisogno di passare del tempo all’aria aperta in natura per mantenerci in salute.

Ma cosa succede se un numero crescente di umani entusiasti ma disabituati e (letteralmente) disadattati pren de ogni anno la strada dei boschi e delle montagne?

Capita che aumentano gli incidenti e si fanno più estesi e profondi gli impatti negativi della frequentazione umana sulle specie e sugli habitat naturali, già decimati dalle attività umane e stressati dalla crisi climatica.

I numeri in gioco parlano chiaro in entrambi i casi. All’esplosione delle presenze in montagna corrisponde un incremento proporzionale degli interventi del Corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico: nell’ultimo decennio sono stati svolti tanti interventi quanti quelli effettuati in totale nei precedenti sessant’anni!

La pressione sul sistema di soccorso in montagna è alta e costante, con numeri che evidenziano quanto sia necessaria l’attività di prevenzione, sensibilizzazione e formazione per ridurre i rischi e limitare gli incidenti.

Non possiamo chiedere troppo ai 42.589 (dati 2024) volontari del Soccorso: dob- biamo fare la nostra parte cercando di essere preparati e prudenti, in modo che sia solo la sfortuna a poterci fare lo sgambetto, senza nessun contributo personale in termini di superficialità o stupidità.

E per quanto riguarda il disturbo alle specie e agli habitat? Limitandoci ai dati delle aree protette, sono 8 miliar- 12 1514 trovare il modo per cavarsela. In alcuni casi si tratta di circostanze di pericolo che si sarebbero potute evitare a monte facendo un po’ più di attenzione al momento dei preparativi, in altri casi è la sfortuna a metterci lo zampino.

L’ultima categoria di situazioni invita a compiere una scelta non tanto per salvarsi le penne (o salvarle a qualcun altro), ma piuttosto per evitare di combinare danni nell’ambiente naturale.»

A Comano Irene Borgna, che è esperta di educazione ambientale per le Aree Protette Alpi Marittime invalle Gesso, sarà affiancata da Laura Scillitani, biologa del Muse.

Irene Borgna, nata al mare in Liguria nel 1984, dopo la laurea in filosofia dell’ambiente si trasferisce nelle Alpi Marittime con la scusa del dottorato in antropologia alpina, poi resta lì perché ci sta comoda come un topo nel formaggio.

Oggi vive a Entracque, in valle Gesso, e si occupa di educazione ambientale per le Aree Protette delle Alpi Marittime. Allena giovani di tutte le età alla meraviglia per la natura, nella natura: insomma, il lavoro più bello del mondo.

Con Cieli neri ha vinto il Premio Mario Rigoni Stern nel 2021.

Per ragazzi ha pubblicato il Manuale per giovani stambecchi, Sulle Alpi e il racconto sotto l’ombrellone Il quinto quarto. Il suo libro più conosciuto rimane ll pastore di stambecchi. Storia di una vita fuori traccia. Quando non è davanti a un computer, ha il cielo sopra la testa e il vento fra i capelli.

Leggi un estratto del volume

INDICE DEL LIBRO

Prefazione 9

Perché, cos’è e per chi è questo libro 11

Un selfie non vale uno spavento 16

L’inverno in punta di piedi 20

Animali in difficoltà: come (e se) aiutarli 25

Armi di avvelenamento di massa 30

Residenti e turisti del mondo verticale 36

Fido sì, Fido no e perché 42

Fragili migranti stagionali 49

Decolli precoci e atterraggi sfortunati 54

I cuccioli stanno bene dove stanno 60

Quando la generosità uccide 64

Mi è sembrato di vedere un lupo 69

Interrompere un pasto e offrire spuntini: no, grazie 74

Stambecchi con la bigiotteria 78

Scarpones cavant lapidem: vietato tagliare! 84

Oltre alla cenere 89

Conflitti di interesse 93

Maledetti ladri di pietre 98

L’oscuro richiamo del bouquet 103

Il galateo del rifugio 110













Ambiente&Percorsi

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