Il dato

Lago di Garda, persi 40 centimetri d’acqua in due mesi

Dal 9 luglio il livello è sotto la media storica e continua a scendere fino a 1,5 centimetri al giorno. Per ora nessuna emergenza, ma con siccità e caldo si preparano misure per ridurre i consumi


Daniele Peretti


GARDA. Solo un paio di settimane fa la situazione era decisamente più rosea, ma il perdurare del periodo di siccità ha fatto calare in un bimestre il livello dell’acqua di 40 centimetri: da 106 a 66 sopra lo zero idrometrico. In pratica è dal 9 luglio che il livello è rimasto sotto la media storica attesa e negli ultimi dieci giorni è diminuito di 1-1,5 centimetri al giorno.

Tuttavia la situazione non è ancora considerata a livello d’emergenza. I prelievi per gli acquedotti incidono per meno del 10% delle risorse distribuite sui 22 Comuni dell’area lacustre, mentre il principale effetto deriva dalle derivazioni per l’irrigazione: mercoledì dal Sarca arrivavano 16 metri cubi al secondo e dall’ufficio regolatore di Mozambano ne uscivano 66.

Il sistema consente ancora livelli sufficienti e non prevede problemi a breve per la navigazione, ma il costante calo del livello e l’aumento del caldo sono fattori che porteranno all’adozione di misure di risparmio e tutela dell’acqua.













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