spettacoli

Show al via nel teatro-igloo sul Presena. Dove anche gli strumenti sono di ghiaccio

Giovedì 16 gennaio parte la rassegna dei concerti al “Paradise Dom”: uno scenario magico, realizzato in 40 giorni con 750 metri cubi di neve



VERMIGLIO. Il suono cristallino prodotto dagli strumenti di ghiaccio, i colori dell’arcobaleno sprigionati da spettacolari giochi di luce, l’atmosfera onirica di un luogo unico e prezioso. Al Milka Paradice Dome, un teatro-igloo da 200 posti a 2.600 metri di quota, il Paradice Music Festival si vede, si sente e si vive. Giovedì 16 gennaio prenderà il via la rassegna che porterà sul ghiacciaio Presena, tra Valle Camonica e Val di Sole, grandi nomi della musica italiana, alternati a gruppi locali: fino al 5 aprile, ben 29 appuntamenti in programma. Tra i più attesi, Marco Ligabue (1 febbraio), Tiromancino (22 febbraio) e Danilo Sacco, primo erede del compianto Augusto Daolio, che si esibirà con i Gatti randagi (8 marzo) in una reinterpretazione delle canzoni dei Nomadi. 

Ma la vera eccezionalità della rassegna è costituita dagli strumenti scolpiti nel ghiaccio, suonati dall’orchestra che accompagnerà le esibizioni degli ospiti in cartellone: straordinari pezzi d’arte, creati dalle mani gentili di Lino Mosconi, Giorgio Tomaselli e Matteo Aielli, tre artisti nati e cresciuti tra Ponte di Legno e Vermiglio che con il tempo si sono specializzati in questa arte così affascinante, lavorando incessantemente per ore e ore resistendo alle rigidissime temperature, ampiamente sotto lo zero: partendo da una base di acqua e neve compattata – tramutata poi in ghiaccio – gli scultori  hanno dato vita a un meraviglioso complesso di chitarre, bassi, violino, viola, violoncello, batteria, didgeridoo (uno strumento a fiato) e, novità di quest’anno, il criofon (una versione rivisitata dello strumento a percussione formato da 7 tubi di ghiaccio di differente lunghezza, uno per ogni nota musicale, inventato dall’artista statunitense Tim Linhart, l’ideatore dei concerti di ghiaccio sul Presena). Il ghiaccio, materiale più semplice da lavorare rispetto al legno poiché privo di venature, crea sonorità pure, trasparenti e dirette. 

Anche il Milka Paradice Dome ha nel ghiaccio il suo elemento distintivo: un’opera architettonica che abbina modernità e funzionalità, rispondendo appieno alle necessità di musicisti e pubblico. Il particolare design consente infatti la naturale ventilazione del calore emanato dagli spettatori, conducendolo verso l’alto e all’esterno della struttura (la temperatura, al massimo della capienza, è di -3 gradi). 

Gli strumenti, invece, rimangono al freddo, ad altezza palcoscenico, che rappresenta dunque uno spazio sicuro per la loro conservazione. Il teatro-igloo è composto da 4 cupole, per una superficie complessiva di circa 250 metri quadri e un’altezza massima di 12 metri. Per realizzarlo, sono serviti 750 metri cubi di neve e oltre 40 giorni di incessante lavoro, compiuto da un team specializzato, coordinato dallo scultore Ivan Mariotti: una struttura ecosostenibile al 100%, costruita senza alcun materiale estraneo rispetto al contesto. Di fatto, si scioglierà naturalmente a primavera inoltrata.

Paradice Music è organizzato da Consorzio Pontedilegno-Tonale, Azienda per il Turismo Val di Sole e Trentino Marketing. Tutte le info relative all’evento sono consultabili su https://www.pontedilegnotonale.com/it/i-festival-del-ghiaccio-e-dell-acqua/#paradice-music 

https://www.visitvaldisole.it/it/eventi/Paradice-music. C.L.













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