Riva del Garda, mostra sulle Ss italiane e sulle loro atrocità
Prosegue fino al 3 ottobre l'esposizione «Italiani nelle SS 1943-1945 Autori/esecutori», curata da Gianfranco Ceccanei, ideata dall’associazione Carlo Levi di Berlino e promossa dall'Anpi Alto Garda e Ledro in collaborazione con l’associazione Riccardo Pinter
Prosegue fino al 3 ottobre prossimo la mostra «Italiani nelle SS 1943-1945 Autori/Esecutori», allestita al museo Alto Garda, curata da Gianfranco Ceccanei, ideata dall’associazione Carlo Levi di Berlino e promossa dall'Anpi Alto Garda e Ledro in collaborazione con l’associazione Riccardo Pinter.
L'esposizione documenta il coinvolgimento degli italiani nella Legione SS italiana e nelle Waffen-SS tedesche.
Le motivazioni dell'iniziativa mirano così ad aprire una profonda riflessione sulla democrazia repubblicana e sulla Costituzione antifascista, rivolgendosi in particolare ai giovani studenti e all'intera cittadinanza.
L’associazione Carlo Levi da anni approfondisce lo studio dell‘interazione tra il fascismo italiano e il nazionalsocialismo tedesco e ora propone al pubblico questo tema poco esaminato, per vari aspetti punto cruciale anche di questi drammatici avvenimenti, una mostra che punta il riflettore sugli italiani che, nel periodo 1943-1945, hanno fatto parte delle SS tedesche.
Militi della Repubblica Sociale Italiana, Legione SS italiana, Italiani nelle Waffen SS tedesche e le loro terribili azioni sul territorio italiano sfatano definitivamente il mito, spesso richiamato anche relativamente al periodo critico del Ventennio fascista, della categoria vaga e indifferenziata degli “italiani brava gente“.
Durante la mostra sarà disponibile anche il libro “Italiani nelle SS“ di Gianfranco Ceccanei, iscritto alla Sezione Aned di Verona.
[Nelle foto, manifesti di propaganda delle Ss italiane, partigiani fucilati e Benito Mussolini e Adolf Hitler durante una visita di Mussolini a Monaco, 19 giugno 1940, fonte museonazionaleresistenza.it]