Artico, le comunità fra cambiamenti climatici e nuovi scenari geopolitici
La fotografa e giornalista Valentina Tamborra accompagna il lettore in un avvincente viaggio oltre il Circolo polare, dalle Svalbard alla costa norvegese, dalle Lofoten al Finnmark, nelle pagine di «Anime artiche. Una trilogia», edito da Marsilio. «Per lungo tempo abbiamo guardato questi popoli solo di sfuggita, troppo presi dal progresso, dalla corsa al futuro, e non ci siamo resi conto di cosa stava davvero succedendo: ora il tavolo si è ribaltato, sono loro a osservare noi...»
Nel libro «Anime artiche. Una trilogia» (Marsilio, 352 pagine, 20 euro), la fotografa e giornalista Valentina Tamborra accompagna il lettore in un viaggio oltre il Circolo polare artico, dalle Svalbard alla costa norvegese, dalle Lofoten al Finnmark.
Si vivono i paesaggi e le comunità locali, il contrasto fra tradizione e modernità, gli effetti del cambiamento climatico, le nuove tensioni di un territorio che nello scenario ecologico e geopolitico attuale diventa sempre più strategico.
Si legge nella presentazione: «C’è ancora un posto nel mondo in cui è la natura a dominare, non l’uomo. È qui, oltre il circolo polare artico, che Valentina Tamborra si avventura, fra territori estremi e vite che resistono al clima che cambia e al mondo che accelera.
Il suo viaggio si sviluppa lungo una mappa geografica e umana che parte dall’arcipelago delle Svalbard, realtà sospesa tra il bianco accecante del ghiaccio e il nero delle miniere di carbone, e scende lungo la costa norvegese.
Percorre le isole Lofoten, dove le montagne si tuffano in un mare ricco di vita ma costantemente minacciato dalle lusinghe del petrolio e del turismo di massa, e la pesca non è solo un lavoro ma una vocazione.
Arriva infine nella terra dei sami, il Finnmark, dove nell’orizzonte infinito della tundra un popolo antico difende la sua identità dal freddo e dalla modernità.
Tra cacciatori di balene e allevatori di renne, ultimi minatori e scienziati, emerge l’affresco vivido e polifonico di una regione che in passato è stata meta delle più ambiziose esplorazioni e che oggi sta diventando terreno decisivo per i nuovi equilibri mondiali».
Spiega l'autrice del volume: «Per lungo tempo abbiamo guardato questi popoli solo di sfuggita, troppo presi dal progresso, dalla corsa al futuro, e non ci siamo resi conto di cosa stava davvero succedendo: ora il tavolo si è ribaltato, sono loro a osservare noi, sono loro a essere interpellati per capire come fare a conciliare il bisogno di futuro con la necessità di non distruggere l’unica Terra che possiamo abitare».
Valentina Tamborra è fotografa e giornalista. Autrice di reportage, ritratti e progetti di scrittura documentaria, ha pubblicato su quotidiani e riviste in Italia e all’estero.
Ha collaborato con ong, istituzioni ed enti nazionali e internazionali come Medici senza frontiere e Amref Health Africa. Insegna fotografia, reportage e giornalismo visivo in diversi istituti. Tra i suoi libri: Skrei. Il viaggio, Incontri al confine e I Nascosti.