Povo, arriva la scure per sport e cultura

Stanziamenti in calo del 10% per una somma complessiva che sfiora i 26 mila euro



POVO. Poco meno di 26 mila euro: questo è quanto la circoscrizione di Povo ha a disposizione, per il 2012, per finanziare le attività delle associazioni sportive e culturali della collina. Una cifra sensibilmente in calo rispetto agli anni scorsi, quando si viaggiava intorno ai 30.000 euro: nel 2010 le risorse ammontavano a 30.992 euro, mentre nel 2011 a 29.183 euro. E a causa di questo sensibile taglio, lunedì il consiglio circoscrizionale ha dovuto approvare dei bilanci culturali e sportivi con finanziamenti ridotti di circa il 10%, rispetto all'anno scorso, per ogni associazione.

Il gruppo consiliare del Pd ha presentato, poi, due mozioni: in una si è chiesto al Comune che fine avessero fatto gli sportelli di semplificazione burocratica a supporto delle associazioni, che sarebbero dovuti partire, già da molto tempo, sulle circoscrizioni di Povo e Mattarello. La risposta è stata che tali sportelli sono già attivi, se pur poco conosciuti e utilizzati, anche sulle circoscrizioni di Martignano e Ravina. In queste quattro frazioni i segretari circoscrizionali sono stati formati con competenze tali da poter aiutare le associazioni a risolvere tutte le pratiche burocratiche per l'organizzazione delle manifestazioni, fissando appuntamento almeno un mese prima dell'evento.

Il Pd di Povo ha chiesto anche conto dei lavori al parco di Oltrecastello: il capoufficio comunale per il servizio parchi e giardini, Roberto Leonardelli, ha risposto che l'amministrazione "s'impegna a tappare le buche del campo sportivo, ma non a rifare il manto erboso. La struttura, infatti, è troppo utilizzata per poter essere completamente rinverdita. Verranno anche sistemati i canestri per la pallacanestro e cambiati i giochi del parco che sono già nei magazzini del Comune. In primavera saranno eseguiti tutti i lavori".

Il consiglio ha anche approvato la mozione dell'Upt di sollecitare vigili del fuoco e operatori dei bacini montani per ripulire e adoperarsi per la manutenzione dell'alveo del Rio Salè. Questo, specie nel centro abitato del paese, ha dei lunghi tratti interrati che, se non mantenuti in sicurezza, potrebbero rivelarsi molto pericolosi in caso di forti piogge. Al Comune perverrà, da Povo, anche una richiesta della commissione usi civici di revisione della toponomastica del Cimirlo. Al momento, infatti, tutta le strade del zona si chiamano "località del Passo Cimirlo". Gli abitanti chiedono la rinominazione di alcune vie, per facilitare l'accesso al borgo e semplificare l'identificazione delle località.













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