Migranti, risolta la grana della «Fersina» 

La gestione della cooperativa Kaleidoscopio prorogata fino al 30 settembre in attesa della gara. Salvi i 14 posti di lavoro



TRENTO. Risolta la grana scoppiata per la gestione della residenza Fersina. Dopo il gran rifiuto della Croce Rossa, che non aveva voluto imbarcarsi nella gestione della struttura nel timore di dover assumere tutte le 14 persone che ci lavorano attualmente, la cooperativa Kaleidoscopio ha dato la propria disponibilità a prorogare il proprio impegno fino al 30 settembre. In questo modo, ci sarà tutto il tempo di indire un nuovo bando per la gestione. Un bando al quale, se lo vorrà, potrà partecipare anche la Croce Rossa, oltre alla stessa Kaleidoscopio. Soddisfatto il presidente della giunta provincia Maurizio Fugatti che rischiava di inciampare sulla strada di quella che è una delle battaglie simbolo della sua giunta, ovvero il dimezzamento del sistema trentino dell’accoglienza: «Tante polemiche per nulla. Abbiamo risolto il caso in poco tempo. La gestione della Kaleidoscopio e nel frattempo sarà indetto un bando per la gestione, soprattutto, nessuno perderà il posto».

Anche il presidente di Kaleidoscopio Michele Odorizzi spiega che non ci saranno licenziamenti: «Avevamo inviato ai nostri 14 dipendenti un preavviso di licenziamento per la cessazione del contratto. Ma adesso quel preavviso non avrà più alcune validità perché il nostro impegno va avanti e con esso va avanti anche il rapporto di lavoro con i dipendenti che lavorano alla residenza Fersina».

Odorizzi spiega che la sua cooperativa, che in un primo tempo non aveva accettato un’ulteriore proroga dopo quella già concessa per il mese di gennaio, ha deciso di dare la disponibilità per senso di responsabilità: «Questo non è un contratto come un altro. Qui ci sono di mezzo persone, i migranti e i dipendenti. Quindi abbiamo dato la disponibilità a proseguire nella gestione fino al 30 settembre dopo che la Croce Rossa si era detta non disponibile. Questo non è un normale appalto. Ci sono gli ospiti della residenza Fersina e c’è anche una delicata situazione generale di cui tener conto. Per questo la proroga varrà per il tempo necessario per indire un bando di gestione. In questo modo assicuriamo continuità a un servizio che riteniamo particolarmente importante e delicato». I dipendenti trentini che lavorano attualmente alla gestione della residenza Fersina sono 14 per un totale di 11 contratti a tempo pieno. (u.c.)













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