I Cinquestelle: «Da Dalzocchio parole sessiste»

TRENTO. Al gruppo del M5s in Comune. Marco Santini, Paolo Negroni ed Andrea Maschio non è piaciuto l’intervento sul tema gender della capogruppo della Lega in Provincia, Mara Dalzocchio. Una...



TRENTO. Al gruppo del M5s in Comune. Marco Santini, Paolo Negroni ed Andrea Maschio non è piaciuto l’intervento sul tema gender della capogruppo della Lega in Provincia, Mara Dalzocchio. Una dimostrazione in più del fatto che qui il governo gialloverde è davvero distante: «Dalzocchio ben spiega la rigida dualità che contraddistingue le menti aperte alla comprensione del mondo. Il genere umano, che comprende tutte le variazioni che caratterizzano la nostra specie, maschi, femmine, bianchi, neri, gialli, rossi, bruni, biondi, è multiforme e multicolore, e nonostante queste evidenze ancora oggi si fanno differenze sociali tra maschi e femmine, uomini e donne e ci si impone di controllare che qualcuno, attraverso scritti ambigui, non manipoli le fragili menti dei nostri figli facendo loro comprendere che il sesso a cui appartieni non è fondamentale per essere più o meno rispettato, ma che l'importante è garantire a tutti le stesse opportunità di vita» osservano.

«Un tema ancora tabù: il sesso o genere. In Italia, per esempio, come in altri paesi europei, si risolve il problema operando in età prepuberale generalmente rimuovendo entrambi gli organi genitali, senza calcolare gli enormi problemi psicologici e fisici, che scaturiranno in età adolescenziale ed adulta. Purtroppo la natura non è modellabile secondo la ristretta logica umana, essa “produce” ciò che è necessario e funzionale ad un disegno a noi ancora parzialmente comprensibile; ad esempio i soggetti dai capelli rossi sono più resistenti alle basse temperature ed infatti la loro percentuale è maggiore nei paesi nordici, quindi esisterà sicuramente un motivo, alla presenza di persone ermafrodite che vanno considerate al pari di un uomo e di una donna. Non spetta all'uomo giudicare o modificare quanto la natura decide di donarci, nostro compito è accettare e cercare di comprendere quanto offertoci» concludono i Cinquestelle.













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