IL FATTO

Sarche, due climber tedeschi soccorsi nella notte sul Piccolo Dain

L'allarme ieri sera, 4 maggio: si sono trovati in difficoltà lungo la discesa dalla via "Le strane voglie di Amélie": anno riferito di aver perso la traccia del sentiero di rientro e all'aimbrunire hanno chiesto aiuto. Sul posto squadre di terra ma alla fine, valutati i rischi e i tempi di un recupero in zona impervia, è stato necessario l'intervento dell'elicottero

 



Nella serata di ieri due climber tedeschi, rispettivamente del 1958 e del 1974, si sono trovati in difficoltà lungo la discesa dalla via "Le strane voglie di Amélie" sul Piccolo Dain, nella valle del Sarca (sopra Sarche).

La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 20.30 da uno dei due: hanno riferito di aver perso la traccia del sentiero di rientro e, con l'approssimarsi dell'imbrunire, hanno richiesto supporto.

La centrale unica di emergenza ha attivato prontamente le stazioni di Trento - monte Bondone e Riva del Garda del Soccorso alpino e speleologico trentino.

In un primo momento, dopo l'individuazione dei due grazie all'utilizzo della fotoelettrica messa a disposizione dai vigili del fuoco, operativi e in sinergia con il Soccorso alpino - precisa una nota - è stato tentato un avvicinamento da parte delle squadre di terra: cinque soccorritori di Trento - Monte Bondone, mentre tre di Riva del Garda coordinavano le operazioni per l'avvicinamento.

Considerata la posizione dei due climber, leggermente fuori traccia a seguito di alcune calate effettuate autonomamente, e valutati i rischi e i tempi di un recupero via terra in zona impervia, è stato deciso di richiedere l'intervento dell'elisoccorso.

L'elicottero, decollato da Trento, ha provveduto al recupero dei due illesi, riportati a valle e poi rientrati autonomamente. L'intervento si è concluso intorno alle 23.30.













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