Patteggia due anni l'automobilista che investì e uccise la ciclista Sara Piffer
Pena sospesa per omicidio stradale al pensionato di 72 anni che il 24 gennaio 2025 travolse con la sua vettura la ragazza di Palù di Giovo, grande promessa del ciclismo trentino, che si stava allenando con il fratello lungo una strada fra Mezzocorona e Mezzolombardo
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Ha patteggiato due anni per omicidio stradale, con pena sospesa, il pensionato di 72 anni che il 24 gennaio 2025 investì e uccise con la sua auto la 19enne Sara Piffer, promettente ciclista di Palù di Giovo che si stava allenando in compagnia del fratello su via Battisti, una strada che collega i paesi di Mezzocorona e Mezzolombardo.
All'uomo è stata sospesa la patente per quattro anni. La ragazza di Palù di Giovo, in valle di Cembra, dove abitava con la famiglia, correva per la Mendelspeck e aveva iniziato a gareggiare per il Velo Sport Mezzocorona con buoni profitti.
L'incidente aveva segnato l'intera comunità locale, sprofondata nel dolore e nello sgomento per la morte della giovane ciclista.
Nel 2024, con il Team Mendelspeck Ge-Man, era riuscita a vincere a Corridonia, nelle Marche, e nella crono trentina di Verla/Maso Roncador aveva sfiorato il bersaglio classificandosi in seconda posizione.