Nuovo progetto educativo per la crescita dei giovani 

Tre anni. Nella Scuola Ladina di Fassa presentato “Fuori centro”, un percorso di sviluppo che riguarda gli adolescenti. Saranno stimolati ad avere un ruolo attivo nelle proprie scelte


Valentina Redolfi


San giovanni di fassa/sèn jan. In aula magna della Sorastanza della Scuola Ladina di Fassa a Pozza è stato presentato un nuovo e articolato progetto di innovazione educativa per i giovani della valle. Si chiama “Fuori centro. Coltiviamo le periferie” e vede coinvolti parecchi partner fra istituzioni, organizzazioni no profit e profit: la Provincia, la Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale, il Centro Servizi Volontario della Provincia. Specifici per Fassa: il Comun general de Fascia con i Servizi Socio-Assistenziali, la Cooperativa Le Rais, l’Anffas Trentino, la Cooperativa Oltre, la Scuola Ladina di Fassa e lo studio di pedagogia Scarian.

Vari territori

Il progetto è piuttosto ampio e coinvolge tre territori a livello provinciale: Val di Fassa, Valsugana e Paganella. Avrà una durata di tre anni in tutto verranno attivati 45 percorsi di sviluppo della comunità educante. Si tratta di una serie di progetti realizzati in collaborazione fra enti, privati e istituzioni per dare maggiori possibilità ai giovani delle zone “periferiche” del Trentino e far conoscere loro le opportunità che il territorio offre. Tramite vari progetti, i giovani verranno stimolati ad avere un ruolo attivo nelle proprie scelte e nel loro percorso educativo. In tutto sono stati messi a disposizione della Val di Fassa 150 mila euro che verranno utilizzati per attività con i giovani dell’età adolescenziale, delle scuole medie e superiori. Ci sarà, per esempio, un progetto legato allo sport e all’arte e anche uno legato all’ambiente. Tutti i progetti termineranno con un incontro sui territori per conoscere ciò che è stato fatto dagli altri coetanei trentini.

L’importanza dell’offerta

In sala mercoledì erano presenti numerose autorità. La Sorastanta della Scuola Ladina Mirella Florian che ha parlato dell’importanza di offrire progetti di qualità ai giovani e si è complimentata con tutti coloro che collaborano per la crescita e l’educazione dei giovani. La Scuola di Fassa ha già in attivo da anni progetti in collaborazione con il territorio. L’assessore al sociale del Comun general de Fascia Gianluigi De Sirena ha espresso orgoglio per questo progetto che date le sue finalità, prendersi cura della comunità, ha trovato fin da subito l’appoggio del settore politico da esso in sala rappresentato. De Sirena ha detto che compito della politica è adottare le scelte migliori per la propria comunità e in questo caso, l’Amministrazione locale «è consapevole che tale responsabilità può fare la differenza se c’è la collaborazione e la condivisione di tali azioni sul territorio». A seguire sono intervenuti gli altri responsabili del progetto e i rappresentanti delle realtà coinvolte che hanno presentato le attività da loro proposte. Per informazioni rivolgersi al Comun general de Fascia a San Giovanni di Fassa.













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