Società

Trentino Alto Adige: nel 2035 solo il 3% in meno di persone in età lavorativa

Il quadro complessivo per l'Italia è invece preoccupante. Le proiezioni demografiche indicano che, entro i prossimi 10 anni, la popolazione in età lavorativa nel Paese calerà di 2.908.000 unità. Le conseguenze potrebbero essere un aumento rilevante della spesa previdenziale, sanitaria e assistenziale, con implicazioni anche sui conti pubblici.



Emergenza

Morti bianche, il Trentino tra le province più a rischio: 11 vittime in undici mesi

Un aspetto particolarmente preoccupante emerge dall'analisi delle fasce d'età più colpite: i lavoratori over 65 mostrano un'incidenza di mortalità quadrupla rispetto alla media, con 131,5 decessi per milione di occupati. Segue la fascia 55-64 anni con un'incidenza di 49,7, evidenziando come l'età avanzata rappresenti un fattore di rischio significativo

Lavoro

Trentino, cresce l'occupazione con oltre 246.000 gli attivi:  a giugno 2024 il dato più alto degli ultimi sei anni

Tutti i settori economici hanno contribuito alla crescita dell'occupazione, con un maggior dinamismo per l'agricoltura (+13,5%), costruzioni (+25,6%), commercio, alberghi e ristoranti (+10,9%), che hanno influito positivamente sugli altri comparti. Sul fronte della disoccupazione, il calo è stato agevolato principalmente dalla componente femminile (-28,8%). Tra gli uomini la contrazione si è fermata al -6,9%



Lavoro

La Cgil boccia la giunta per la sicurezza sul lavoro: troppi morti e feriti

Per il sindacato di via Muredei "senza interventi straordinari per potenziare il sistema dei controlli sulle imprese, sarà impossibile ridurre davvero il fenomeno degli infortuni mortali e gravissimi". E boccia la realizzazione a Trento di un Centro di permanenza per i rimpatri: negativo il parere sul Ddl del Governo Meloni