il crollo

Nuova frana nel gruppo della Marmolada, valanga di rocce si stacca da Cima Uomo

Al momento è in corso un sopralluogo aereo per valutare l’accaduto. Il crollo non dovrebbe aver causato alcuna vittima



TRENTO. Continuano gli intensi fenomeni climatici e ambientali sul gruppo della Marmolada in una delle estati più calde mai conosciute. Dopo il crollo del ghiacciaio a luglio, una frana di grosse dimensioni ha infatti interessato Cima Uomo in Val San Nicolò, sul versante che dà verso la Valle di Fassa.

Lo smottamento è avvenuto nel pomeriggio di oggi, 16 agosto.

«Al momento - informa la Protezione civile della Provincia autonoma di Trento - è in corso un sopralluogo aereo con gli esperti del Servizio geologico».

Allertate anche le squadre del Soccorso alpino e il corpo speleo-alpino-fluviale (Saf) dei Vigili del fuoco volontari. Per fortuna, al momento non risulterebbero persone coinvolte.

Il primo compito sarà verificare le condizioni della parete, ma si attendono stime anche sulla quantità di materiale crollato, probabilmente calcari dolomitici e dolomie. Sarà inoltre necessario individuare l'esatto punto del distacco.

















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