il libro

L'antropologo Marco Aime e il lato selvatico del tempo tra i montanari

Il noto studioso, che soggiornò un anno nella piccola borgata della Chalancho (Cuneo), ci offre una ricostruzione etnografica che parla del passato e interroga il presente su temi quali l’identità, la cura della terra, il senso del limite e della comunità

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Durante le veglie invernali, nel cuore della Val Grana, prendevano vita racconti popolati di figure ambigue e affascinanti: le “masche”, crudeli streghe vendicatrici – secondo la credenza popolare – o, più probabilmente, donne ribelli che osavano sottrarsi al controllo sociale, incarnando paure collettive.

Soggiornando per un anno nella piccola borgata della Chalancho, Marco Aime ha indagato questo sistema simbolico, dando voce nel volume, «Il lato selvatico del tempo. Un anno tra i montanari delle valli cuneesi sulle tracce delle streghe», a una comunità per la quale l’oralità non era semplice intrattenimento, ma uno spazio in cui si riflettevano i ruoli di genere, i rapporti di potere e la memoria condivisa.

Il risultato è una ricostruzione etnografica che parla del passato – e che interroga anche il presente – su temi sempre più sbiaditi: l’identità, la cura della terra, il senso del limite e della comunità.

A distanza di anni, l’autore torna a quel microcosmo di montagna con uno sguardo più intimo, intrecciando rigore antropologico e nostalgia per un mondo ormai scomparso… un mondo in cui raccontare era anche un atto di resistenza, un modo per custodire legami profondi con la natura e trovare, attraverso la parola condivisa, forza e conforto.

Marco Aime ha insegnato antropologia culturale all’Università degli Studi di Genova, occupandosi del rapporto fra identità culturale e contemporaneità.

Ha condotto ricerche sul campo in Benin, Burkina Faso e Mali, oltre che sulle Alpi italiane. Autore di numerosi saggi antropologici, tra i quali ricordiamo Eccessi di culture (2004), L’isola del non arrivo (2018) e La carovana del sultano (2023), ha pubblicato anche opere di narrativa, tra le quali Senza sponda (2015).

Marco Aime, «Il lato selvatico del tempo. Un anno tra i montanari delle valli cuneesi sulle tracce delle streghe», edizioni Meltemi, 2026, 144 pagine, 12 euro









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