Montagna

Monte Stivo: asta per le concessioni delle malghe Campo e Vallestrè

Si trovano a 1.400 metri di quota e il Comune di Arco le propone per l'alpeggio fino al 2032: dovranno essere assegnate entro metà maggio, per consentire una regolare stagione estiva. Chi intende presentare offerte dovrà farlo entro le 12 di mercoledì 22 aprile

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La giunta comunale di Arco ha deciso di mettere all'asta le malghe Campo e Vallestrè, i due alpeggi sul monte Stivo a circa 1.400 metri di quota. La delibera è stata approvata all'unanimità martedì scorso nell'ultima riunione dell'amministrazione arcense.

Le malghe, con i pascoli tutto intorno, torneranno dunque ad accogliere il bestiame in estate come accadeva in passato.

Fino all'autunno scorso erano gestite dallo stesso allevatore ma la proroga per il 2026 non è andata in porto perché al momento della firma sono sorti problemi burocratici irrisolvibili.

Dopo la diffida senza risposta, il Comune ha dunque scelto di aprire la gara per non rischiare di lasciare vuote le strutture proprio all'inizio della stagione.

Il tempo stringe: serve assegnare le malghe entro metà maggio, così il nuovo gestore potrà comunicare in tempo alle autorità veterinarie il numero di capi e il codice pascolo, come richiesto dalle norme provinciali.

Per partecipare alla gara, ricorda il municipio, occorre far pervenire, con le modalità descritte nell’avviso, un plico chiuso e sigillato contenente la documentazione nonché una busta sigillata contenente l'offerta tecnica e altra busta sigillata contenente l'offerta economica, all’indirizzo del Comune di Arco in piazza Tre Novembre 3 ad Arco, entro le 12 di mercoledì 22 aprile.

A questo link l'avviso di asta pubblica per la concessione delle Malghe Campo e Vallestrè e dei circostanti terreni ad uso pascolo 2026 - 2032.

La monticazione - ovvero la salita del bestiame dai fondovalle ai pascoli di alta montagna (le malghe) per trascorrere l'estate - di solito parte intorno al primo giugno.

Malga Campo sarà concessa senza la casa del malghese, distrutta da un maltempo e già in programma per la ristrutturazione. Restano lo stallone, la porcilaia e una piccola baita con il generatore.

Malga Vallestrè invece include la residenza, lo stallone e la porcilaia. In totale si tratta di sette stagioni di alpeggio, dal 2026 fino al 2032. Il canone di partenza fissato dall'amministrazione comunale è di 800 euro all'anno per Malga Campo e 1.400 euro per malga Vallestrè.

Chi parteciperà all'asta dovrà presentare l'offerta economicamente più vantaggiosa.I pascoli sono terreni di uso civico ma il Comune ha chiarito che non serve sospendere il vincolo: l'uso tradizionale a pascolo resta garantito e i residenti di Arco potranno ancora esercitare i loro diritti (fino al 30% del carico di bestiame, se richiesto).

I soldi incassati dal Comune serviranno per la manutenzione ordinaria di questi beni.













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