Per Simone Moro nuova sfida invernale sul Manaslu (8.163 metri)
Il forte scalatore lombardo affronta il settimo tentativo, in stile alpino (senza portatori, bombole di ossigeno né corde fisse) e con lui ci sarà il giovane nepalese Nima Rinji Sherpa. La partenza della spedizione è prevista dopo il 21 dicembre, per rispettare l'inverno astronomico, con l'auspicio che non nevichi troppo: «Spero che questa sia la volta fortunata»
PROTAGONISTI Manolo e Mauro Corona, un "diario" a quattro mani
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Nuova avventura himalayana in vista per il grande alpinista lombardo Simone Moro: obiettivo il Manaslu, per un nuovo tentativo invernale, il settimo, sulla cima nepalese (8.163 metri). Con Moro ci sarà uno scalatore nepalese e la spedizione comincerà ufficialmente qualche giorno prima di Natale dal campo base del Manaslu, cioè quando sarà cominciato realmente l'inverno astronomico, dopo il 21 dicembre.
Salvo in un caso, le ascese invernali finora riuscite non avevano rispettato il criterio stagionale indicato da Moro, seguito invece dalla spedizione guidata da Alex Txikon, che nel gennaio 2023 segnò la prima conquista della vetta sviluppatasi interamente tra il 21 dicembre e il 21 marzo.
Per lo scalatore bergamasco, classe 1967, si tratterà di un'ascesa in stile alpino, senza bombole di ossigeno, né portatori o corde fisse, nella quale sarà in coppia con il giovane nepalese Nima Rinji Sherpa.
Ospite di Radio 24 , venerdì scorso nel programma "Uno, nessuno 100Milan", Simone Moro, che ha all'attivo tutti i 14 ottomila con ripetizioni anche invernali, ha spiegato che partirà per il Nepal il 27 novembre, dopodomani: «Torno sul Manaslu, una montagna che mi ha fatto tribolare. Speriamo che il meteo migliori, dopo le forti nevicate delle scorse settimane, durante le quali purtroppo hanno perso la vita vari alpinisti anche italiani».
A proposito delle tragedie di inizio mese, lo stesso Moro aveva sottolineato che gli eventi atmosferici violenti che hanno sorpreso alcune spedizioni erano imprevedibili e che non si poteva certo parlare di imprudenza, anche perché le zone colpite sono sostanzialmente aree di trekking, non di alpinismo estremo.
Per tornare al suo imminente viaggio, ha aggiuntoi: «Spero che il meteo abbia scaricato la neve in anticipo rispetto a quella che fa d'inverno e che questa volta sia quella fortunata».
Durante lo stesso programma, Mauro Corona ha invitato Moro alla prudenza, anche scherzando: «Senti, fratellino, guarda che sei padre di famiglia, smetti con 'ste menate...». Per poi aggiugere: «No, ma so cosa vuol dire, bisogna andare...».