Montagna

Il rifugio sull’Altissimo chiude «per rispetto verso chi si sbatte nei reparti»

La decisione dei gestori del “Damiano Chiesa” dopo un caso positivo all'interno dello staff

TRENTO. Il Rifugio Damiano Chiesa sull’Altissimo ha chiuso momentaneamente le sue porte. Il motivo? Un caso di positività all'interno dello staff e «Per rispetto verso chi si sbatte nei reparti».

Ecco la nota che i gestori hanno voluto affidare alla loro pagina social.

«“Ormai è positivo anche Leopardi”. Ecco il motivo della nostra chiusura e di questa brevissima riflessione.

Ieri ed oggi alcune chiamate sono state del tipo: “Ma perché, tanto ormai lo siamo tutti.. io terrei aperto”, oppure “domani che è domenica? Ma non potete tenere chiuso anche se qualcuno è malato.  Tanto ormai”... ed altri giudizi di questo genere qua.

“Tanto ormai”" a dove porta?

Io credo che ognuno di noi nel proprio piccolo possa ancora agire in maniera positiva.

Vi assicuro che a noi dispiace aver scelto di chiudere, non potervi vedere, e stare lassù.

A noi non giova saltare una domenica di bel tempo, sarebbe stato conveniente, se volete vederla così, rimanere aperti.. ma non la vediamo rispettoso nei confronti vostri, dei vostri familiari, dei vostri nonni, padri e gente che potrebbe risentirne.

Come nei confronti delle persone che ancora si stanno sbattendo in quattro nei vari reparti e della situazione stessa di forte incremento contagi che stiamo passando in questo momento e che chissà dove ci porterà.‍

Fermarsi e riflettere, fare un passo indietro non dico sia la soluzione, perché concordo che purtroppo è tutto un gran casino.. sembra quasi che qua nessuno abbia la verità in tasca. Ma rispettare le scelte di ognuno di noi è una piccola grande mossa per tutti noi stessi.

Noi amiamo il nostro lavoro, amiamo il Rifugio, amiamo quella montagna con tutto il cuore.

E non vediamo l'ora passino questi giorni per poter risalire in quella casa, accendere il fuoco e cucinare per voi.. e rivedervi.

Intanto l'Altissimo è lassù, è sempre bello da salirci e noi abbiamo lasciato il bivacco aperto con le varie istruzioni

Un abbraccio virtuale a tutti!», concludono i gestori.