MONTAGNA

"Arrampicare per viaggiare" e "L'unico superstite": proiezioni con la Sat centenaria

A Riva del Garda, venerdì 13 marzo, nell'ambito delle iniziative per l'anniversario della sezione, il documentario di Floreanini, Tringali e Veluscek sull'ultimo ghiacciaio del Friuli Venezia Giulia e l'opera biografica di Luca Rapetti sull'ex alpinista roveretano Mario Manica, autore di nuove vie dalla Patagonia alla Groenlandia, che dopo un incidente nel 2004 trova nella bicicletta un nuovo modo di scoprire il mondo 

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Doppio appuntamento cinematografico, venerdì 13 marzo, nell'ambito del ricco calendario di iniziative per il centenario della sezione Sat di Riva del Garda.

La serata, in collaborazione con il Trento Film Festival, proporrà le opere L'unico Superstite di Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek, seguito da Mario Manica. Arrampicare per Viaggiare di Luca Rapetti.

Introduce la serata Miro Forti del Trento Film Festival.

L'unico Superstite narra dell’ultimo ghiacciaio che sopravvive in Friuli Venezia Giulia. Pur essendo il più basso di tutto l’arco alpino Italiano, il ghiacciaio del Montasio, a differenza di quasi tutti gli altri, da vent’anni non si ritira, deciso a resistere al disastro climatico gridando silenziosamente speranza. È possibile, quindi, affermare che ci sia ancora la possibilità di cambiare le cose? Il film presenta una riflessione su l'indissolubile legame tra uomo e natura, oggi più che mai scosso dall’ego umano.

Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek sono tre amici tarvisiani alla loro prima esperienza come ideatori e realizzatori di un lungometraggio. Per la realizzazione del progetto ci sono voluti più di due anni, un tempo lungo dettato dalla scelta di realizzare un prodotto totalmente indipendente.

Seguirà la proiezione di “Arrampicare per viaggiare” (2024, 45 minuti), documentario del giovane regista roveretano  Un documentario non soltanto alpinistico ma un racconto intimo e personale che tocca molti temi tra cui l’amicizia, la voglia di scoprire vedere e conoscere il mondo a 360° di Mario Manica, ex alpinista roveretano che negli anni Ottanta e Novanta ha aperto vie nuove scalando pareti in tutto il mondo: Patagonia Argentina, Patagonia Cilena, Canada, Alaska, Groenlandia.

Il documentario è stato in anteprima nel 2025 al 73esimo Film festival della montagna di Trento nella categoria” Orizzonti vicini”.

Il film ripercorre la vita straordinaria di Manica, ha esplorato il mondo attraverso le sue spedizioni. Un incidente in Venezuela nel 2004 pone fine alla sua carriera alpinistica, ma non al suo spirito d’avventura.

Mario trova nella bicicletta un nuovo modo di viaggiare e scoprire il mondo. Tra paesaggi spettacolari e storie toccanti, il documentario celebra resilienza, curiosità e la capacità di reinventarsi anche di fronte alle sfide più grandi.

Luca Rapetti si avvicina alle videocamere nel 2019 durante un viaggio negli Stati Uniti. Nel 2024 si laurea in graphic design e multimedia.













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