IL LIBRO

Alpinismo e resistenza: storie partigiane d'alta quota

Diciotto ritratti, individuali e collettivi, di importanti figure della lotta di Liberazione, compresi grandi interpreti dell'arrampicata come i trentini Tita Piaz, Ettore Castiglioni e Cesare Maestri

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Si intitola "Alpinismo e resistenza. Storie partigiane d'alta quota" il volume firmato da Sergio Giuntini e pubblicato dalla friulana Ediciclo nella collana Ossigeno.

I partigiani, assai più che nelle città, nascono in montagna. Molti di loro, prima di aderire alla Resistenza avevano maturato esperienze alpinistiche e da queste avevano ricavato le conoscenze tecniche e ambientali necessarie per poter condurre la guerriglia in collina e in alta quota.

Questo libro (nella foto, l'immagine di copertina) raccoglie diciotto ritratti, individuali e collettivi, di importanti figure della lotta di Liberazione.

Vi troverete le storie di grandi interpreti dell'alpinismo, come il fassano Tita Piaz e gli altri due trentini Ettore Castiglioni e Cesare Maestri, oltre al friulano Riccardo Cassin. E anche quelle di noti scrittori e giornalisti, come Primo Levi, Luigi Meneghello, Giorgio Bocca, Massimo Mila e Gianni Brera, che tradussero quell'esperienza di guerra in montagna in duraturi insegnamenti di vita e memorabili testimonianze letterarie.

Leggerete di coraggiose donne che vinsero il doppio pregiudizio che precludeva loro il diritto di essere alpiniste e partigiane, dell'avventurosa vita del maggiore Tilman, un volontario britannico da cui ha preso il nome un'Alta via sulle Dolomiti Bellunesi, e di tante altre storie dalla Valle d'Aosta alla Valtellina, a Trieste.

Con spirito di sacrificio e aneliti di libertà, la Resistenza sugli Appennini e sulle Alpi ha temprato la forza morale di una generazione: i ribelli della montagna.

"Alpinismo e resistenza. Storie partigiane d'alta quota" di Sergio Giuntini, Ediciclo, 180 pagine, 18 euro, aprile 2025.













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