Lo sfogo

Rifiuti sul fondo del Garda, i sub: «Il lago non è una discarica»

Nuova immersione dei volontari di Benaco Guardians nelle acque di Gardone. Recuperati diversi materiali abbandonati: «Un triste promemoria dell’inquinamento che soffoca i nostri ecosistemi acquatici»


Daniele Peretti


GARDONE. Questa volta i volontari di Benaco Guardians si sono immersi nelle acque del Garda in corrispondenza di Gardone ed anche questa volta non è mancato un bottino diversificato quanto curioso: una vecchia tazza, una ceramica Broggi numerata, plastica monouso, cordame oltre alla solita tipologia di rifiuti.

Disarmante il commento: «Impossibile davvero postare ogni volta tutto ciò che recuperiamo, ma questa immagine è un triste promemoria dell’inquinamento che soffoca i nostri ecosistemi acquatici. Il lago non è una discarica. Essere subacquei è anche una responsabilità: abbiamo il potere di fare la nostra parte e dimostrare amore per il lago».

Certo che se non ci fossero i subacquei volontari, tutto questo materiale resterebbe sui fondali a costituire non solo una fonte di inquinamento, ma anche in alcuni casi un pericolo.













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