NEPAL

Save the Children: forte disagio psicologico nei bambini dopo le alluvioni

A una settimana dalle devastanti inondazioni nei distretti di Rasuwa e Nuwakot, cresce l'ansia delle famiglie per il proprio futuro, i bambini raccontano di vivere nella paura e nell'angoscia dopo aver assistito a scene drammatiche

Catastrofe in Nepal, appello per la tutela di donne e ragazze
Nepal, il premier: «Rischi in aumento nelle regione himalayana»



A una settimana dalle violente inondazioni che hanno colpito i distretti nepalesi di Rasuwa e Nuwakot, i bambini manifestano segnali di forte disagio psicologico, mentre cresce l'angoscia delle famiglie per il proprio futuro.

Lo dichiara Save the Children. Almeno 1.250 persone hanno perso la vita e oltre 4.000 risultano ancora disperse dopo che le acque di piena generate dal crollo di un ghiacciaio montano si sono riversate nelle valli con una forza tale da cancellare interi villaggi.

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google

Nel distretto di Nuwakot, si legge in una nota, i bambini raccontano agli operatori di Save the Children di vivere nella paura e nell'angoscia dopo aver assistito a scene drammatiche: scuolabus con a bordo i loro compagni trascinati via dalla furia dell'acqua, case sommerse e tutti quello che avevano spazzato via dalla corrente.

"La necessità di assistenza psicologica continua a crescere. A una settimana da questa terribile tragedia, bambini e adulti stanno ancora cercando di elaborare quanto accaduto, facendo i conti con l'enormità della devastazione e con le incertezze che pesano sul loro futuro", ha dichiarato Tara Chettry, Direttrice di Save the Children Nepal.

"Molti sono ancora separati dai propri cari e vivono nell'angoscia di ritrovare i familiari. Altri sono preoccupati per dove dormiranno la notte, per come ricostruiranno le loro case e per come riusciranno a guadagnarsi da vivere.

La ripresa non riguarda solo la ricostruzione di abitazioni e infrastrutture. I bambini hanno bisogno di sostegno per elaborare ciò che hanno vissuto. Aiutarli a riprendersi emotivamente è fondamentale per la ripresa dell'intera comunità", ha aggiunto.

I meteorologi hanno avvertito che ulteriori precipitazioni potrebbero ostacolare le operazioni di recupero in alcune delle zone colpite, aumentando le preoccupazioni delle famiglie sfollate che vivono ancora in alloggi temporanei. Inoltre, le forti piogge sulle strade del Paese hanno creato nuove difficoltà, tra cui il rallentamento della consegna degli aiuti nelle aree più isolate e rurali.

(Foto: Arun SANKAR AFP / ANSA)













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano