IL LUTTO

Addio al dottor Carlo Spagnolli, medico missionario dal grande cuore

Si è spento a 70 anni, dieci anni dopo l'amata moglie infermiera Angelina. Cordoglio nel mondo della solidarietà trentino. LE IMMAGINI: Una vita spesa per l'Africa



ROVERETO. Vasto cordoglio per la scomparsa di Carlo Spagnolli, il medico missionario laico che si è spento a 70 anni ieri alla clinica Solatrix di Rovereto.

La notizia ha destato dolore non soltanto nei moltissimi roveretani che l’hanno conosciuto e sostenuto attraverso l’Associazione Spagnolli-Bazzoni, ma anche in tutto il Trentino dove contava (e conterà ancora) su molti amici e sostenitori (come il gruppo missionario Folgaria e Life Line Dolomites della Val di Fassa).

Addio a Carlo Spagnolli, una vita spesa per l'Africa

Il Trentino piange una persona di grande umanità e impegno a favore dei deboli. Ecco alcune immagini di Matteo Festi per ricordare il missionario laico roveretano. LEGGI L'ARTICOLO

Figlio del senatore Giovanni, Carlo Spagnolli era una persona di grande umanità e dal cuore grande. E' scomparso esattamente a dieci anni di distanza dalla morte della moglie Angelina, infermiera ugandese conosciuta all’ospedale di Gulu, a pochi giorni dall’anniversario che cade l’11 febbraio. Lascia i figli Giovanni ed Elisa (l’altro, Francesco, pilota negli Stati Uniti, è atteso per oggi o domani), il fratello Paolo e la sorella Giovanna.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle